Sanità

Sanità

vaccinidipendentiasl

Con estrema soddisfazione, la Uil Fpl Salerno annuncia ai Dipendenti dell’Asl salernitana che è stata accolta in data 26 febbraio, con apposita delibera Aziendale, la loro richiesta del 29 gennaio per effettuare al personale dell'azienda sanitaria uno screening post-vaccinale per determinare gli anticorpi contro il Covid19 e quindi verificare l'efficacia del vaccino. A breve - dicono - saranno date tutte le informazioni utili su modalità e tempi di esecuzione.

Sanità

Servizio sanitario nel Vallo di Diano sotto la lente d'ingrandimento della CGIL e del Comitato CURO che chiedono il ripristino delle attività ospedaliere al Luigi Curto di Polla sospesi con l'emergenza covid costringendo i cittadini del comprensorio a spostarsi in altri ospedali con un aggravio delle spese sostenute per le cure. In una lettera inviata al direttore generale dell'ASL, ai consiglieri regionali ed al Presidente del Distretto 72, i referenti di CGIL Funzione Pubblica, CGIL Sindacato Pensionati e Comitato CURO, sollecitano il completamento delle procedure per l'attivazione dell'Ospedale di Comunità che, però, deve procedere di pari passo con il potenziamento del servizio sanitario erogato al Curto.

Nella lettera gli scriventi annunciano l'approvazione dei documenti necessari ad indire la gara per i lavori di adeguamento sull'ospedale di Sant'Arsenio come ospedale di Comunità, auspicando nel contempo che la gara possa essere indetta in tempi celeri. "Tuttavia, - scrivono i referenti di CGIL e CURO - è doveroso segnalare anche in questa circostanza, alcune disfunzioni operative del P.O. di Polla che potrebbero invalidare gli sforzi profusi ed avere una ricaduta negativa sul nascente Ospedale di Comunità, che di norma svolge anche funzioni post-acuzie, in seguito alla conclusione delle attività ospedaliere". Un riferimento specifico al blocco delle attività esterne che, a parere degli scriventi, devono riprendere con assoluta celerità visto anche l'aumento della migrazione sanitaria dal Vallo di Diano per eseguire le attività diagnostiche e di ricovero. Non manca poi anche il riferimento alla riduzione dei posti letto che il Comitato CURO e la CGIL chiedono vengano ripristinati come nella fase pre covid. 

"Vogliano evidenziare - sottolineano-  che i pazienti non Covid, devono essere trattati nei nosocomi che non hanno avuto la destinazione ad Ospedale Covid. Essendo gli operatori sanitari del P.O. di Polla già sottoposti a vaccino, si chiede di ripristinare i posti letto temporaneamente soppressi per l’emergenza COVID, al fine di recuperare la produttività mancante di DRG non Covid ed evitare che gli utenti non possano essere ricoverati per mancanza di posti letti".

Anna Maria CAVA

Sanità

VACCINIOVER80

L’Asl Salerno comunica il dato relativo alla popolazione over 80 sottoposta ad oggi a vaccinazione: su un totale di circa 70.000 in Campania, l’Azienda ha somministrato oltre 10.000 dosi.

A partire dalla prossima settimana vi sarà un potenziamento delle attività di vaccinazione attraverso l’apertura di ulteriori centri vaccinali a Corbara (Palazzo di Vetro) e presso il PO di Castiglione di Ravello. Restano sempre attivi gli altri centri vaccinali presso i seguenti PP.OOO: Ruggi D’aragona, Nocera Inferiore, Battipaglia, Polla, Vallo della Lucania, Eboli, Sarno, Scafati, Oliveto Citra, e Agropoli e le sedi distrettuali sul territorio.

I centri di vaccinazione stanno contattando telefonicamente unicamente le persone già convocate per la vaccinazione (tramite mail o sms), per ottenere la conferma della loro presenza nel giorno e nell’ora prefissata presso la sede del centro vaccinale. Per le vaccinazioni a domicilio agli ultraottantenni non deambulanti, invece, l’Asl non effettua ancora chiamate, in quanto tale modalità non è stata ancora avviata. L’Azienda sta programmando, ricevuti i vaccini adatti, il varo della campagna vaccinale.

Le persone che, per vari motivi, non riescono a presentarsi al punto vaccinale nella data e ora in cui sono state chiamate, saranno automaticamente ricontattate per un nuovo appuntamento. Non devono, quindi, chiamare alcun numero Asl o inviare alcuna mail. Nei casi di persone non deambulanti, per le quali al momento della registrazione in piattaforma regionale non sia stata segnalata l’impossibilità a recarsi presso il centro vaccinale, è possibile richiedere la vaccinazione a domicilio inviando una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando il codice fiscale dell'anziano e specificando "non deambulante".

Sanità

La situazione nel reparto di ginecologia del Luigi Curto di Polla non è facile. Alla carenza di personale, ormai cronica, si è aggiunta anche la gestione dell'emergenza covid, quest'ultima in via di risoluzione. Ben diverso invece la questione legata alla mancanza di personale che rischia tra qualche mese di aggravarsi per il prossimo pensionamento di un medico abilitato al turno di notte. Ne abbiamo parlato con il Dott. De Laurentiis, responsabile del reparto di Ostetricia e Ginecologia del Curto che lancia anche un appello alla politica del territorio affinché si attivino per porre rimedio all'ormai ben nota emergenza personale

nel video l'intervista al Dott. F. De Laurentiis

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.