Spettacoli

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Tutto pronto per la tournée siciliana dello spettacolo Dyonisos, tratto dalle Baccanti di Euripide con l’adattamento del testo e la regia curati da Giancarlo Guercio.

Dopo il debutto al Villaggio Arcaico Skenai a San Giovanni a Piro, presso la sede della compagnia teatrale che lo produce, lo spettacolo infatti sarà in scena in Sicilia da stasera al primo agosto. L’opera rappresenta la nota tragedia di Euripide che narra le vicende accadute a Tebe, durante il regno di Cadmo, quando Dioniso, rifiutato dalla città, decide di giungervi per imporre il suo culto. Lo fa alla sua maniera, svegliando la natura felina delle baccanti e inducendo Agave, madre di Penteo, futuro re di Tebe a uccidere suo figlio insieme alle sorelle Ino e Autonoe. Il duplice piano, quello della realtà tebana e quello della sfera onirico-divinatoria si fondono nella soluzione di scena immaginata da Euripide. Dioniso parla ancora ai nostri giorni, alle donne e agli uomini in cerca del vero, del giusto, dell’accoglienza.

L’allestimento che vede in scena oltre venti tra attrici e attori muove intorno alla conciliazione tra mondi anche diversi tra loro, ma viventi ed esistenti. A distanza di un anno esatto e dopo i numerosi successi ottenuti, lo spettacolo teatrale Dionysos torna dunque a rivivere la magia dei luoghi che lo accoglieranno: dopo il Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, approda da stasera in Sicilia e in particolare nella Valle dei templi di Agrigento. La regia è coadiuvata da Ornella Bonomo e da Giuseppe Di Stefano. La grafica e il dipinto riportato come immagine coordinata sono stati creati da Serena Lobosco.

Lo spettacolo, dopo la tournée siciliana, tornerà a San Giovanni a Piro il 16 agosto al Pianoro di Ciolandrea e sarà poi messo in scena il 21 agosto al Teatro Scarpetta di Sala Consilina, il 20 agosto all’Anfiteatro Girardi di Torre Orsaia, il 23 agosto presso Teatro Kamaraton a Camerota.

Antonella D'ALTO

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Grande successo a Trieste per il debutto del soprano di Polla Valentina Mastrangelo in La Vedova Allegra, operetta in tre atti su libretto di Victor Léon e Leo Stein, per la regia di Oscar Cecchi, con direzione del maestro Christopher Franklin.

Nei panni di Hanna Glawari, l’artista valdianese ha raccolto grandi consensi di critica e di pubblico. Gli addetti ai lavori hanno  infatti parlato di “talentuoso cast tra cui spicca Valentina Mastrangelo, brillante e impeccabile vocalmente nel ruolo del titolo”, di “incantevole vedova” e di una “Valentina Mastrangelo, bella come dev'essere la protagonista, un'affascinante ricca vedova che tutti corteggiano per l'avvenenza e soprattutto per i soldi”.

Lunghi applausi dunque per le prime tre serate della messa in scena dell’opera al Teatro Verdi di Trieste e una grande soddisfazione da parte del soprano pollese, orgoglio per l’intero territorio del Vallo di Diano.

“Tornare a Trieste – ha affermato Valentina Mastrangelo - è stata una gioia e poi ho sempre desiderato debuttare il ruolo di Hanna Glawari. Ho conosciuto il Maestro Franklin con cui ci siamo trovati da subito ed il mio compagno in scena Gianluca Terranova con cui ho instaurato una divertente complicità dal primo sguardo. È un piacere lavorare in armonia con dei colleghi stupendi. Il pubblico di Trieste è caloroso ed affettuoso ed essendo la patria dell'Operetta in Italia non nego che alla prima ero molto emozionata. Riportare La Vedova allegra di F. Lehar al Teatro Verdi dopo tanti anni è stato un un onore”.

L’opera sarà in scena ancora domani sera.

Antonella D'ALTO

 

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Un programma ricco con diversi ospiti e 4 location dislocate tra Padula, Atena Lucana, Teggiano e Sala Consilina. E’ la nuova edizione del Toko Film Fest in programma dal 29 luglio al 1 agosto. La formula itinerante porterà gli spettacoli tra il Battistero di San Giovanni in Fonte a Padula, piazza Caduti per la Pace ad Atena Lucana, piazza San Martino a Teggiano e, come da tradizione, la Chiazzaredda di Sala Consilina.

La serata di apertura vedrà l’attore Valerio Aprea, noto principalmente per le sue partecipazioni in Boris e Propaganda Live, portare in scena “Gola e altri pezzi brevi” di Mattia Torre. Il cortometraggio “I am afraid to forget your face”, Palma d’oro a Cannes 2020, sarà parte del contest insieme al resto del primo blocco. Tra gli altri ospiti Matteo Tiberia, autore del programma di Rai 2 “Una pezza di Lundini”.

Il 30 Luglio si partirà dal pomeriggio con un incontro tra operatori culturali sulle strategie di sviluppo per il territorio, nel centro storico di Atena Lucana, che verrà trasmesso in streaming sui canali social del festival. Saranno presenti rappresentanti di realtà culturali tra Campania e Basilicata, tra cui il presidente del Coordinamento Festival Cinematografici Campani, Giuseppe Colella. La serata aperta al pubblico partirà dalle 21.00 in Piazza Caduti per la Pace e vedrà lo storyteller Giuseppe Jepis Rivello portare in scena un monologo sul tema del Festival, Stacco.

Il 31 luglio alle 18.00 Alessio Giannone, in arte Pinuccio presenterà il suo libro “Annessi e connessi. La vita al tempo dei social” presso il Gran Caffè Trezza a Teggiano. L’evento riprenderà alle 21.00, nel centro storico di Teggiano. Tra gli ospiti, i giurati Daria D’antonio, direttrice della fotografia per grandi registi quali Paolo Sorrentino, Cristina Comencini, Jasmine Trinca, Valerio Mieli, e Giuseppe Bonito, regista salese di “Pulce non c’è” e “Figli”.

La serata conclusiva si terrà a la Chiazzaredda di Sala Consilina con inizio alle 21.00. Il pubblico del festival incontrerà le attrici Cristina Cappelli e Claudia Tranchese, entrambe protagoniste nella serie Generazione 56K su Netflix. Seguirà l’incontro con Alessio Giannone e infine la premiazione dei cortometraggi vincitori.

Antonella D'ALTO

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Attesa per il nuovo debutto del soprano di Polla Valentina Mastrangelo nei panni di Hanna Glawari ne La vedova allegra, in programma al Teatro Verdi di Trieste il 23, 24, 25 e 27 luglio. “Il ruolo della protagonista mi vedrà impegnata oltre che nel canto anche nella prosa e nel ballo”, ha spiegato Valentina Mastrangelo, in questi giorni alle prese con le prove per l’Operetta in tre atti su libretto di Victor Léon e Leo Stein, per la regia di Oscar Cecchi, con direzione del maestro Christopher Franklin.

Uno spettacolo importante che il soprano di Polla sta preparando in contemporanea con un altro allestimento in cartellone in questi giorni al Teatro Comunale di Bologna. Si tratta de La Bohème di Puccini, per la regia di Graham Vick e diretta da Francesco Ivan Ciampa. Valentina Mastrangelo, nel ruolo di Musetta, dopo le prime date in scena tra fine giugno e inizio luglio, sarà nuovamente sul palco del Teatro Comunale di Bologna il 4, il 6 e l’11 agosto. Un personaggio che il soprano di Polla, secondo le recensioni, “interpreta, coerentemente con la versione del regista, una Musetta “sopra le righe”, esibizionista, forse, di fatto una ragazza che non disdegna le attenzioni e che ama avere gli sguardi altrui puntati addosso. Vocalmente sfoggia un bel timbro chiaro e un buon controllo del mezzo: si segnala, in particolare, la buona riuscita della parte finale del valzer di secondo atto “Quando men vo’ “, dove l’acuto viene smorzato in un pianissimo ben appoggiato”.

In attesa delle prossime date de La Boheme, dunque, Valentina Mastrangelo prepara il ruolo di Hanna Glawari ne La vedova allegra, in scena dal 23 luglio. “Torno a cantare a Trieste dopo il successo dell'Onegin di Tchaikovsky nel 2017 con la direzione di Carminati”, ha affermato l’artista, fortemente voluta a Trieste per questo debutto.

Antonella D'ALTO

 

 

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