Sport

Sport

E’ una storica vittoria quella del Pink Bari che allo stadio “Bozzi” di Firenze batte la Juventus nell’ultimo atto del campionato primavera femminile ed è la prima formazione del sud Italia ad ottenere questo importante risultato da quando è nato il torneo. Nella formazione biancorossa c’è anche un tocco di Vallo di Diano. Infatti titolare con il numero 11 gioca la buonabitacolese Angelica Parascandolo che da il via al 92’ all’azione che porta al gol vittoria. Partita in salita per il Pink Bari che va sotto 2-0 con i gol di Devoto e Di Stefano. Seturnini accorcia le distanze al 26’ ma Di Stefano per la Juventus riporta in vantaggio di due gol le piemontesi. Prima dello scadere della prima frazione di gioco Quazzico fissa il punteggio sul 3-2 e riaccede le speranze per la formazione di mister Liso. Nel secondo tempo il Pink Bari preme alla ricerca del pari che arriva al 64’ con Manno che risolve in mischia direttamente dagli sviluppi di un corner. Quando il pari sembrava scritto al 92’ l’azione che porta al gol vittoria. Palla recuperata a centrocampo con Parascandolo che serve sulla fascia Serturini. L’atleta del Pink Bari si invola sulla fascia e poi crossa al centro: arriva il pasticcio difensivo della difesa bianconera e la palla termina in rete. Un gol che apre le porte della vittoria al Pink Bari e al triplice fischio esplode la gioia. Lacrime di gioia e grande entusiasmo come documentato dai social della società biancorossa. La buonabitacolese Parascandolo via social, abbracciando la coppa dei campioni d’Italia, scrive: “Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso..”. È il sogno di Angelica e del Pink Bari è diventato realtà.

Giuseppe OPROMOLLA

Sport

Lo scorso 3 giugno sulla pagina ufficiale del Futsal Insteia Polla veniva annunciata la riconferma della guidata tecnica a Maurizio Laterani. Dopo nemmeno due settimane la situazione cambia. Laterani non è più il tecnico. Lo annuncia la società del presidente Metitieri via social che ringrazia l’oramai ex tecnico “per la professionalità e per il lavoro svolto” e “l’impegno, la serietà e la correttezza dimostrati”.

Ma il post dei granata arriva ad otto ore di distanza dal comunicato ufficiale dello Sporting Valdiano che nella serata di ieri aveva, con tanto di foto, annunciato “l’ingresso nello Staff Tecnico di Maurizio Laterani, corteggiato e voluto fortemente da Mister Giordano”.

“Si tratta – si legge nella nota della società prossima a disputare il campionato di C2 - di un rinforzo davvero di spessore, vista la grande esperienza del tecnico laziale mettendo a disposizione tutta la sua preparazione soprattutto da un punto di vista tattico”. Novità anche sul fronte Asd Dolce Vita che ha ufficializzato nei giorni scorsi tre elementi: il portiere Giuseppe Cafaro, il pivot Johnny Gorga (già due volte capocannoniere della C1 lucana) e il laterale Stefano Trezza. “Tre elementi di assoluto talento – recita la nota stampa del Dolce Vita – che alzano il tasso tecnico della squadra a disposizione di mister Calandriello”.

Giuseppe Opromolla

Sport

 

Ieri lo spettacolo della Granfondo del Tanagro, organizzata dall'Asd Ciclo Team Tanagro, presieduta da Arsenio Parrella. Se l’obiettivo degli organizzatori era consolidare il successo del 2017, con i circa 800 partecipanti di quest’anno si è andati oltre le aspettative. Sono arrivati nel Vallo di Diano atleti e appassionati provenienti da tutta Italia, anche dal Veneto rappresentato da Andrea Dissegna dell’Asd Breganze.  In centinaia hanno preso alla manifestazione che, come sempre nelle intenzioni degli organizzatori, non è solo sport, quindi passione e sacrificio, ma anche turismo ecosostenibile.

La gara agonistica, attraversando 12 paesi tra Campania e Basilicata, è anche tour tra le bellezze paesaggistiche del territorio. E con le iniziative che fanno da cornice, riservate a partecipanti e accompagnatori, è altresì scoperta del nostro patrimonio artistico-culturale e rassegna enogastronomica. Fondamentale quest’anno il sostegno della Pro loco di San Pietro al Tanagro che ha gestito la parte dell’accoglienza all’interno del Parco dei Mulini a fine gara.  

La formula vincente della Granfondo del Tanagro è stata arricchita per la V edizione con alcune novità: è stato sdoppiato il percorso per agevolare la partecipazione dei cicloturisti, quindi a quello tradizionale di 123 km è stato affiancato uno medio meno impegnativo di 84 km. L’altra novità ha riguardato l’ultima parte del percorso, per entrambe le gare è stata inserita la salita, breve ma dura, che conduce al centro abitato di San Rufo.

Ad aggiudicarsi l’edizione di quest’anno della Granfondo del Tanagro nel percorso lungo tra gli uomini Roberto Cesaro, dell’Asd Animabike in 2ore e 16m con una media di 37 km/h, e tra le donne Caterina Bello dell’Asd CicliSport2000 Focus Bike Team in 2ore e 30m con una media di 34 km/h. Per il percorso medio a vincere Ivan Giglio in 2ore e 13m con una media di 38 km/h e Carmen Alabrese in 2ore 34m con una media di 33 km/h.

Rosa Romano

Sport

Entusiasti, carichi di energia e affascinati dal paesaggio così si sono presentati i 113 atleti che hanno partecipato al Primo Trail Madonna di Sito Alto che ha avuto luogo ieri a Sala Consilina. Vittoria maschile per Mario Maresca, nella femminile ha vinto Lidia Mongelli, campionessa italiana.

“Gara e percorso bellissimo. Organizzazione perfetta. Una bellissima festa!!! Tantissimo calore dalle persone del posto”, sono stati i commenti postati sui Social che lasciano spazio alla soddisfazione espressa dagli organizzatori. “Siamo contentissimi perché il lavoro svolto è stato ripagato – ha detto Michele Garone – 114 atleti di cui uno si è offerto da terminal a fine gara. Il vincitore Mario Maresca ha concluso il percorso in un un’ora e 49minuti, una scheggia, il nostro giovane tesserato invece Vito Paladino ha finito invece in 2ore e 32 minuti, un’altra nostra conoscenza Pasquale Manzo in 2ore e 28”.

Michele Garone si sofferma anche sulle donne che hanno partecipato al Trail: “Lidia Mongelli è stata bravissima – dice – ma anche tutte le altre. Un evento molto importante, il percorso quasi certamente resterà invariato per l’anno prossimo. L’aspetto naturale è stato pure molto apprezzato, dalla Croce di Marsico al santuario di Sito Alto; sono rimasti colpiti anche dal sentiero dei Pellegrini anche se molto tecnico e impegnativo fino al Castello”. Un pubblico di nicchia ha richiamato il Trail salese che si inquadra come sesta tappa su tredici in un percorso campano assai più ampio che tocca varie altre zone del territorio regionale. Coinvolte le unità mobili di soccorso sanitario, otto caseifici e la produzione di salumi locali hanno contribuito a divulgare la bontà dei prodotti del luogo anche attraverso stand espositivi, successo anche per il pasta party finale.

Infine Michele rivolge un pensiero alla 22enne Rosaria Lobascio recentemente scomparsa dopo un’operazione di riduzione dello stomaco: “La nostra non è stata una festa – conclude – la comunità salese era in lutto per questa triste faccenda. Abbiamo voluto solo esaltare questa particolare specialità sportiva”.

Antonella Citro

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.