venerdì 25 settembre 2026
Attualità

Asili nido, nel Vallo di Diano 502 iscritti: +55 in un anno

Cresce la domanda nei comuni dell’Ambito S10: aumentano le iscrizioni, 36 bambini ancora in lista di attesa

Asili nido, nel Vallo di Diano 502 iscritti: +55 in un anno

Nel territorio del Consorzio Sociale Ambito S10 aumentano le iscrizioni agli asili nido: 502 bambini accolti contro i 447 dello scorso anno. La crescita interessa diversi comuni, con incrementi significativi a Teggiano, Sassano e Padula. Restano 36 minori in attesa di inserimento, mentre il servizio coinvolge circa 100 operatori e una rete territoriale di cooperative e famiglie.


Cresce la domanda delle famiglie per i servizi educativi dedicati alla prima infanzia nel Vallo di Diano, Tanagro e Alburni. Sono 502 i bambini iscritti quest’anno agli asili nido del Consorzio Sociale Ambito S10, 55 in più rispetto allo scorso anno, quando gli iscritti erano 447. Un incremento significativo che, in alcuni comuni, si traduce anche nella presenza di liste di attesa. Le attività educative sono già iniziate. Nei giorni scorsi si sono svolti anche gli incontri informativi e formativi tra le famiglie e Carmen Campiglia, responsabile del Consorzio per i servizi per l’infanzia. Gli appuntamenti hanno consentito di illustrare le procedure di iscrizione e di presentare i progetti educativi che saranno realizzati dalle cooperative impegnate nella gestione degli asili. L'aumento delle iscrizioni riguarda diversi comuni. L’incremento maggiore si registra a Teggiano dove si passa da 42 a 60 bambini con un aumento di 16 bimbi. Anche Sassano non è da meno dove si registra un aumento di 14 bambini passando dai precedenti 46 a 60. 12 bimbi in più a Padula che raggiunge quota 53 dai 41 precedenti e, a Sanza si passa dai 29 ai 38 bambini accolti presso l’asilo nido. Numeri che fotografano una richiesta crescente da parte delle famiglie a cui il Consorzio Sociale Piano di Zona è chiamato a rispondere con professionalità, come ribadito dal Presidente Michele Di Candia

Il servizio rappresenta per i bambini uno spazio di socializzazione e di crescita, dove sviluppare capacità cognitive, emotive, psicomotorie e relazionali, imparando progressivamente anche autonomia e sicurezza. Per i genitori, invece, costituisce un supporto concreto nella conciliazione tra vita familiare e lavorativa, creando inoltre occasioni di ascolto e confronto con gli educatori. Un ruolo centrale è affidato proprio agli operatori che quotidianamente lavorano nelle strutture. Sono quattro le cooperative che gestiscono gli asili nido del Consorzio, con circa 100 operatori impegnati nelle attività educative e nella gestione dei servizi. I dati che fanno registrare un aumento delle iscrizioni sono anche un segnale di come, le famiglie, riconoscano il valore del servizio offerto, come spiegato dal direttore del Consorzio Antonio Florio

Ma l'aumento della domanda pone anche una questione legata alla capacità di accogliere tutte le richieste. Sono infatti 36 i bambini attualmente in attesa di poter accedere al servizio. L'obiettivo, come sottolineato dal presidente Michele Di Candia, è quello di procedere già entro la metà di ottobre con l'inserimento dei bambini ancora in lista di attesa. Dietro i 502 bambini iscritti c'è infine anche un sistema occupazionale ed economico che coinvolge direttamente il territorio. Oltre agli operatori impegnati nei servizi educativi, ci sono infatti le attività economiche collegate al funzionamento delle strutture, dalle forniture di beni ai servizi necessari per la realizzazione dei progetti durante l'anno. Una rete che mette insieme famiglie, bambini, educatori, cooperative e istituzioni e che, attraverso la crescita delle iscrizioni, registra una domanda sempre più significativa di servizi per la prima infanzia nel territorio del Consorzio Sociale Ambito S10.