La Regione Campania ha dato il via libera definitivo a un pacchetto da 40 milioni di euro per il trasporto scolastico gratuito per l’anno 2026/2027. L’intervento combina risorse del bilancio regionale e fondi del Programma FSE Plus, con una quota destinata alle famiglie con ISEE più basso; il piano si integra con altri stanziamenti per i libri di testo destinati ai Comuni.
Garantire il diritto allo studio abbattendo le distanze economiche e geografiche. La Regione Campania rinnova il suo impegno a fianco delle famiglie e degli studenti per l’anno scolastico 2026/2027 con il via libera definitivo a un piano di finanziamenti per il trasporto scolastico gratuito. La misura, introdotta lo scorso anno, ha già permesso a migliaia di giovani di accedere ai servizi di mobilità senza costi diretti.
La Giunta guidata dal presidente Roberto Fico ha stanziato complessivamente 40 milioni di euro. La struttura dei fondi poggia su due pilastri: risorse del bilancio regionale (circa 30 milioni) e un contributo del Fondo Sociale Europeo Plus (circa 10 milioni). I fondi FSE Plus saranno destinati in modo mirato alle famiglie più vulnerabili, con un canale di accesso collegato all’indicatore ISEE.
La programmazione finanziaria, analizzata e approvata dalla Commissione Bilancio presieduta dall’onorevole Corrado Matera, è stata definita per garantire la continuità del servizio e la sostenibilità dell’intervento nel medio termine. Secondo la comunicazione della Regione, l’obiettivo è ridurre le disuguaglianze sociali e territoriali, favorendo in particolare l’accesso allo studio nelle aree interne della Campania.
Oltre al trasporto gratuito, il piano regionale si inserisce in un più ampio pacchetto di misure per il sostegno all’istruzione: ai Comuni è previsto un riparto per i libri di testo (l’ammontare indicato dalla Regione è di oltre 27 milioni di euro). La combinazione di interventi punta a rimuovere gli ostacoli economici che possono compromettere il percorso formativo degli studenti.
La Commissione Bilancio ha sottolineato come la stabilità delle finanze regionali permetta oggi di investire direttamente sul futuro delle nuove generazioni, definendo il provvedimento un pilastro per il welfare studentesco. L’esecutivo regionale indica inoltre che una parte delle risorse FSE sarà vincolata al sostegno delle famiglie con ISEE più basso per garantire priorità alle situazioni di maggiore bisogno.
Da Napoli a Salerno, e nelle aree interne, il provvedimento viene presentato come una misura concreta per aumentare la partecipazione scolastica e ridurre le barriere alla formazione. La Regione invita a consultare gli uffici competenti e i bandi pubblici per i dettagli sull’accesso agli abbonamenti gratuiti e sui criteri di assegnazione.


