mercoledì 7 ottobre 2026
Cronaca

Palinuro, sequestro di un campeggio abusivo di 8mila metri quadrati

Nel Parco del Cilento i Carabinieri eseguono il decreto del GIP: struttura priva di autorizzazioni urbanistiche, paesaggistiche e demaniali

Palinuro, sequestro di un campeggio abusivo di 8mila metri quadrati

A Palinuro, nel comune di Centola, sequestrato preventivamente un campeggio di circa 8.000 metri quadrati a ridosso della costa. L’operazione del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, coordinata dalla Procura di Vallo della Lucania, segue precedenti interventi su installazioni ritenute abusive.


Un intero campeggio di 8.000 metri quadrati, sorgeva a pochissima distanza dalla battigia in uno dei tratti di costa più belli e incontaminati della Campania: la frazione Palinuro del Comune di Centola. Da oggi, quell'intera struttura turistica è sotto sequestro. I militari del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania.


L'operazione non arriva dal nulla: già a luglio erano state bloccate e sequestrate otto case mobili che stavano per essere installate abusivamente, con tanto di allacci idrici e fognari fai-da-te. I successivi approfondimenti investigativi, coordinati dalla Procura e supportati dagli uffici tecnici comunali, hanno svelato uno scenario ancora più grave. Il camping era totalmente fantasma per la legge: privo, fin dalla sua origine, di autorizzazioni urbanistiche e paesaggistiche, senza permessi per l'occupazione del demanio marittimo e persino privo di autorizzazioni per lo smaltimento di rifiuti liquidi e fanghi.


Il procuratore della Repubblica, Francesco Rotondo, ha precisato che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Un nuovo duro colpo all'abusivismo edilizio in un'area protetta e sottoposta a severi vincoli di tutela ambientale.