
Dietro un grande progetto ci sono sempre persone e realtà che scelgono di crederci, di accompagnarlo e di sostenerlo concretamente. Nel percorso che ha portato alla realizzazione di “Cilento Selvaggio – Festival della Caccia, della Cinofilia, della Natura e delle Tradizioni”, in programma dal 4 al 6 settembre a Roscigno Vecchia, un ruolo particolarmente importante è stato assunto dalla Banca Monte Pruno e dalla Fondazione Monte Pruno, nella persona del Presidente Michele Albanese.
Un sostegno che testimonia, ancora una volta, la vicinanza della Banca e della Fondazione alle comunità delle aree interne e a quelle iniziative capaci di generare attenzione, presenze, relazioni e opportunità economiche sul territorio.
Cilento Selvaggio nasce con l’ambizione di trasformare per tre giorni Roscigno Vecchia in un punto d’incontro tra istituzioni, mondo scientifico, associazioni, cinofilia, agricoltura, imprese, appassionati e comunità locali. Un progetto costruito attraverso mesi di lavoro e con una convinzione precisa: le aree interne non devono essere considerate territori marginali, ma luoghi nei quali è ancora possibile investire, progettare e costruire futuro. È proprio su questa visione che si è incontrata la sensibilità della Banca Monte Pruno e della Fondazione Monte Pruno che hanno scelto di accompagnare “Cilento Selvaggio” riconoscendone non soltanto il valore della manifestazione, ma soprattutto la capacità di creare un’occasione di promozione per Roscigno, per gli Alburni e per l’intero comprensorio. La Bcc ha creduto nel progetto Cilento Selvaggio e nelle sue potenzialità, condividendo l’idea che manifestazioni di questa portata possano diventare strumenti concreti per far conoscere i nostri borghi, attrarre visitatori, sostenere le attività locali e creare nuove occasioni per le aree interne. Sarà proprio la Bcc domani alle ore 10:00, ad ospitare la conferenza stampa, presso l’Auditorium “Michele Albanese” di Roscigno.
L’ideatore di Cilento Selvaggio, Francesco Palmieri, ha dichiarato: «Avere al nostro fianco Banca Monte Pruno e Fondazione Monte Pruno è un segnale che va oltre il sostegno a un singolo evento. Significa condividere l’idea che anche dalle aree interne possano nascere progetti capaci di richiamare persone, istituzioni, imprese e appassionati, creando attenzione e opportunità per il territorio».


