mercoledì 26 agosto 2026
Attualità

Sala Consilina, svastiche sul muro: la condanna dell’amministrazione, il sindaco sporge querela

Sala Consilina, svastiche sul muro: la condanna dell’amministrazione, il sindaco sporge querela

L’Amministrazione comunale di Sala Consilina – in una nota - esprime ferma condanna per l’atto vandalico denunciato alle Forze dell’Ordine e avvenuto nei pressi di via Luigi Alfonso Marino, dove sono stati imbrattati alcuni muri e disegnate delle svastiche che hanno arrecato un danno al patrimonio e al decoro della città. A segnalare l’episodio anche l’ANPI Vallo di Diano–Tanagro. Dal Comune fanno sapere che il sindaco ha formalmente sporto querela contro ignoti, chiedendo che vengano individuati i responsabili e che siano accertate tutte le eventuali responsabilità. "Condanniamo con assoluta fermezza ogni forma di vandalismo, di intimidazione e di espressione dell’odio - dichiara il sindaco - Sala Consilina è una comunità fondata sui valori della democrazia, della libertà, del rispetto e della convivenza civile. Sono valori che non possono essere messi in discussione da gesti irresponsabili". "Rivendico con chiarezza - aggiunge il primo cittadino - il carattere antifascista della nostra comunità e dell’istituzione che rappresento. L’antifascismo è un valore fondante della Repubblica italiana e della nostra Costituzione. Significa difendere la libertà, la democrazia, la dignità delle persone e il rispetto delle istituzioni. Per questo non resteremo indifferenti di fronte a qualsiasi manifestazione di violenza, odio o nostalgia per ideologie che hanno negato questi principi". “La memoria – aveva affermato L’ANPI - non è soltanto commemorazione: è anche attenzione ai segni presenti nei nostri territori e difesa quotidiana dei valori democratici e antifascisti sanciti dalla Costituzione”.