sabato 3 ottobre 2026
Cronaca

Salerno, studente 21enne arrestato per terrorismo e detenzione di armi clandestine

Operazione congiunta Digos e Polizia di Prevenzione dopo una segnalazione dell’intelligence: sequestrati materiali estremisti, armi modificate e munizioni

Salerno, studente 21enne arrestato per terrorismo e detenzione di armi clandestine

A Salerno un universitario di 21 anni è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di materiale con finalità di terrorismo e di armi clandestine. L’indagine, avviata dopo una segnalazione dell’AISE e coordinata dalla Procura, ha portato al sequestro di guide su ordigni, propaganda jihadista, coltelli, un machete, due pistole modificate e munizioni. L’arresto sarà ora sottoposto alla convalida del GIP.

Nella serata di ieri, venerdì 2 ottobre, un'operazione congiunta della Digos di Salerno e della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione ha portato all'arresto in flagranza di un cittadino italiano di 21 anni, studente universitario, residente a Salerno. Il giovane è accusato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo – contenente istruzioni dettagliate sulla preparazione e sull'uso di ordigni bellici micidiali – e di detenzione di armi clandestine.

Il ragazzo era già noto alle forze dell'ordine per precedenti legati a truffa e porto illegale di armi. L'indagine è scattata a seguito di una segnalazione mirata da parte dell'AISE (Agenzia informazioni e sicurezza esterna). Gli analisti dell'intelligence avevano individuato il ventunenne come un internauta particolarmente attivo nella ricerca di manuali di addestramento militare, guide per la fabbricazione di esplosivi artigianali e pubblicazioni di propaganda riconducibili allo Stato Islamico (ISIS). Monitorando le sue attività in rete, era emersa anche l'intenzione di pianificare e compiere azioni violente.

L'acquisizione di questi elementi ha spinto la Procura di Salerno a disporre d'urgenza un decreto di perquisizione personale, locale e informatica. Durante il controllo scattato ieri, gli agenti della Digos e della Polizia di Prevenzione hanno trovato riscontri immediati e allarmanti all'interno dei dispositivi elettronici e dell'abitazione dello studente. L'analisi dei device del giovane ha rivelato una "piena adesione all'ideologia del radicalismo islamico", supportata dal possesso di numerose guide per la costruzione di ordigni e miscele esplosive improvvisate.

Oltre al materiale digitale, le forze dell'ordine hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale. Sotto sequestro sono finiti:

  • Due coltelli e un machete con una lama di circa 50 centimetri.
  • Due pistole (un modello Colt e un Revolver) che, sebbene nate come armi a salve, da un primo esame sono risultate modificate e dotate di un ciclo funzionale attivo, pronte quindi a sparare.
  • 107 munizioni a salve.

Al termine delle formalità di rito, il ventunenne è stato trasferito presso la casa circondariale di Salerno-Fuorni. Nei prossimi giorni l'arresto in flagranza sarà sottoposto alla convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP).

Il Procuratore della Repubblica Vicario, Rocco Alfano, ha precisato in una nota che il provvedimento cautelare è stato emesso sulla base degli elementi probatori raccolti nella fase preliminare e che, fino a un eventuale giudizio definitivo, nei confronti dell'indagato vige la presunzione di innocenza.