Giuseppe De Rosa conquista la medaglia d’argento all’Ultra Norway Race, firmando il miglior risultato personale nella gara norvegese dopo quattro partecipazioni. Il piazzamento arriva al termine di 125 chilometri con oltre 7.000 metri di dislivello positivo tra Alpi di Lyngen e Tromsø, dopo mesi complessi segnati da infortunio e ritiri. Con i punti ottenuti, l’atleta di Sala Consilina rafforza il primato nel Roadsign Continental Challenge e diventa il primo al mondo a completarlo due volte, centrando anche l’ingresso nella Hall of Fame di Canal Aventure.
Un risultato che va ben oltre un semplice secondo posto. L'ultramaratoneta campano Giuseppe De Rosa conquista la medaglia d'argento all'Ultra Norway Race e firma una delle imprese più significative della sua carriera. Dopo 125 chilometri affrontati senza sosta e oltre 7.000 metri di dislivello positivo tra le spettacolari montagne delle Alpi di Lyngen e la città di Tromsø, De Rosa ha tagliato il traguardo al secondo posto, ottenendo il miglior piazzamento nelle sue quattro partecipazioni alla competizione norvegese. Un risultato dal valore ancora più grande se si considera il difficile percorso degli ultimi mesi, segnati da due ritiri nelle edizioni del 2022 e del 2024 e da un lungo stop per infortunio durato otto mesi. Ma il podio rappresenta solo una parte della storia. Grazie ai punti conquistati in Norvegia, De Rosa consolida il primato nel Roadsign Continental Challenge, il circuito internazionale che riunisce le ultramaratone disputate nei cinque continenti. Un percorso che richiede continuità, strategia e grande capacità di gestione delle energie nel corso degli anni. L'impresa assume così una dimensione storica: Giuseppe De Rosa diventa il primo atleta al mondo a completare per due volte il Continental Challenge, entrando di diritto nella storia dell'ultrarunning internazionale. A suggellare questo straordinario traguardo arriva anche l'ingresso nella Hall of Fame di Canal Aventure, riservata agli atleti che hanno lasciato un segno indelebile nel circuito mondiale. «La Norvegia ci ha regalato molto più di un podio», ha dichiarato De Rosa. «Completare il Continental per la seconda volta ed entrare nella Hall of Fame dà un significato ancora più grande a questo risultato. È la dimostrazione che i limiti sono spesso soltanto nella nostra testa». Per l'atleta di Sala Consilina si chiude così una gara destinata a entrare negli annali: un argento internazionale che vale come una vittoria, il consolidamento della leadership mondiale nel Continental Challenge e un nuovo, prestigioso capitolo nella storia dell'ultramaratona.


