martedì 11 agosto 2026
Eventi e Cultura

Arti e Mestieri, il centro storico di Sala Consilina torna protagonista

Tre giorni tra tradizioni, artigianato e cultura per valorizzare il borgo antico e rilanciare l’identità cittadina

Arti e Mestieri, il centro storico di Sala Consilina torna protagonista

La 28esima edizione di Arti e Mestieri, dal 7 al 9 agosto, ha riportato visitatori e attenzione nel centro storico di Sala Consilina. Tra antichi mestieri, musica popolare e gastronomia, la manifestazione si conferma un appuntamento centrale per promuovere memoria, turismo e sviluppo locale.

Tre giorni, il 7, 8 e 9 agosto, per riscoprire tradizioni, antichi mestieri e soprattutto uno dei patrimoni più preziosi di Sala Consilina: il suo centro storico. È il cuore della manifestazione Arti e Mestieri, organizzata dall'Associazione Arti e Mestieri, presieduta da Antonio Romano, che anche quest'anno ha trasformato i vicoli e le piazzette del borgo antico in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un viaggio nella memoria della comunità salese, tra artigianato, tradizioni popolari, musica, gastronomia e momenti di aggregazione, che hanno riempito, per il 28esimo anno, uno scrigno prezioso di tesori come il centro storico salese. Ma il valore dell'iniziativa va ben oltre i tre giorni della manifestazione. Perché “Arti e Mestieri – Carlo V nella terra del la Sala” rappresenta soprattutto un'importante occasione per accendere i riflettori su una delle aree più antiche di Sala Consilina, su quei vicoli, quelle scalinate, quegli archi e quegli scorci che raccontano secoli di storia e che spesso, nella quotidianità, rischiano di rimanere lontani dai percorsi più frequentati.

Durante l'evento, invece, il centro storico torna a vivere. I visitatori vengono accompagnati alla scoperta di luoghi suggestivi, trasformando la passeggiata tra le antiche strade in una vera esperienza culturale.  Ed è proprio questa la forza della manifestazione: il centro storico non è soltanto la cornice dell'evento, ma diventa parte integrante dell'evento stesso. Le antiche architetture, i vicoli e le piazzette acquistano nuova vita e diventano protagonisti insieme alle persone, agli artigiani e agli artisti. Una scelta che può contribuire concretamente alla promozione turistica della città. Valorizzare il borgo antico significa infatti promuovere l'identità di Sala Consilina e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità per le attività commerciali, per l'artigianato, per la ristorazione e per l'accoglienza. In un periodo nel quale tanti piccoli centri devono fare i conti con lo spopolamento e con il progressivo allontanamento delle nuove generazioni dai luoghi della tradizione, iniziative come Arti e Mestieri assumono dunque un significato particolare.

Riscoprire un antico mestiere, ascoltare una musica popolare, assaggiare un prodotto della tradizione, ma anche semplicemente attraversare un vicolo significa riappropriarsi di una parte della propria storia. E proprio qui si trova il messaggio più importante della manifestazione organizzata dall'associazione presieduta da Antonio Romano. La storia può diventare una risorsa per il futuro. Un centro storico vive quando viene attraversato, conosciuto e vissuto. E i tre giorni di Arti e Mestieri hanno dimostrato ancora una volta quanto sia importante riportare persone e attenzione nel cuore antico della città. Una manifestazione, dunque, che non guarda soltanto al passato, ma prova a costruire un nuovo racconto di Sala Consilina. Un racconto fatto di tradizioni e identità, ma anche di turismo, cultura e valorizzazione del territorio. Perché i vicoli di Sala Consilina non sono soltanto pietre e antiche abitazioni. Sono memoria, sono identità e possono rappresentare una delle chiavi per il futuro della città.