La BCC Monte Pruno rafforza il proprio impegno sulla sostenibilità investendo nella formazione specialistica: la dottoressa Daesy Scilingo ha partecipato alla MasterClass ESG e rendicontazione di sostenibilità organizzata a Roma dal Gruppo Cassa Centrale con ABIFormazione. Un percorso che conferma la centralità del capitale umano per affrontare i cambiamenti del settore bancario e offrire risposte concrete a soci, clienti e comunità.
In un contesto economico e normativo in costante evoluzione, la formazione continua non è più un semplice adempimento burocratico, ma un vero e proprio motore di crescita aziendale e sociale. Ne è la prova tangibile la BCC Monte Pruno, che conferma ancora una volta la sua visione strategica rimettendo al centro il valore delle risorse umane come pilastro fondamentale per costruire una banca sempre più preparata e sostenibile. L'ultimo tassello di questo percorso di crescita è rappresentato dalla partecipazione della dottoressa Daesy Scilingo, esponente dell’Area Executive dell’istituto di credito, alla MasterClass di alta formazione promossa dal Gruppo Cassa Centrale in collaborazione con ABIFormazione. Due intense giornate di lavori a Roma che hanno riunito i referenti ESG (Environmental, Social, and Governance) e della Rendicontazione di Sostenibilità di BCC, Casse Rurali e Raiffeisenkassen di tutta Italia. Il focus dell'evento romano ha riguardato i temi ESG, ossia il quadro di riferimento con cui la finanza misura la sostenibilità, la eticità e la resilienza di un'azienda, dinamiche ormai imprescindibili per il settore bancario contemporaneo. Per la BCC Monte Pruno, essere presenti a questi tavoli significa affilare le armi delle competenze per guidare e accompagnare con efficacia imprese, famiglie e territori verso modelli di sviluppo che siano responsabili e rispettosi dell'ambiente e della società. La formazione specialistica diventa così lo strumento principale per tradurre i concetti astratti di sostenibilità in azioni concrete e consulenze di valore per la comunità lavorativa e i clienti. Il valore identitario che la banca assegna alla crescita professionale dei propri dipendenti emerge chiaramente dalle parole del Direttore Generale, Cono Federico: «Crediamo molto nella formazione – ha infatti spiegato - perché una Banca cresce quando crescono le competenze delle proprie persone. Prepararsi ai cambiamenti significa essere in grado di affrontarli con maggiore consapevolezza e, soprattutto, continuare a offrire risposte adeguate ai nostri soci, clienti e territori». Questa dichiarazione fotografa una filosofia aziendale precisa: il progresso della banca non si misura solo attraverso i numeri di bilancio, ma attraverso l'elevamento professionale del proprio capitale umano.


