La mobilitazione degli autotrasportatori arriva anche nel Vallo di Diano: mezzi pesanti in sosta presso alcune uscite autostradali per denunciare l’impatto del caro carburanti su imprese, filiera e costo della vita.
È arrivata anche nel Vallo di Diano la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti. In mattinata, le uscite autostradali di Polla, Atena Lucana, Sala Consilina e Padula sono diventate punto di incontro e di parcheggio di numerosi mezzi pesanti, con rallentamenti e disagi alla circolazione veicolare.
La manifestazione si è svolta in forma pacifica ed è stata organizzata con l’obiettivo di richiamare l’attenzione della comunità valdianese sulle difficoltà che il rincaro dei carburanti sta causando al comparto dell’autotrasporto. Secondo i partecipanti, l’aumento dei costi operativi rischia di mettere sotto pressione l’intera filiera logistica e produttiva.
Il malcontento espresso dagli operatori del settore si inserisce in un quadro più ampio, in cui il caro energia e l’incremento dei prezzi incidono su imprese e famiglie. La protesta, nelle intenzioni dei promotori, ha voluto evidenziare come le ricadute economiche non riguardino soltanto gli addetti ai lavori, ma possano estendersi a tutto il sistema locale.
Accanto ai manifestanti era presente anche il sindaco di Montesano sulla Marcellana, Giuseppe Rinaldi, che ha espresso vicinanza alle ragioni della mobilitazione e apprezzamento per le modalità ordinate con cui si è svolta.
Gli autotrasportatori chiedono interventi efficaci per contenere l’impatto del caro carburanti e garantire la sostenibilità del settore, considerato strategico per l’approvvigionamento di merci e servizi. Il confronto con le istituzioni resta uno dei passaggi ritenuti centrali per individuare soluzioni concrete.


