Un anno di formazione sull’Intelligenza Artificiale per la classe 5B dell’Istituto Marco Tullio Cicerone: uso consapevole delle piattaforme, attenzione a privacy ed etica, studio di Python e realizzazione di progetti pratici. Tra questi, un assistente virtuale per una concessionaria, capace di rispondere ai clienti 24 ore su 24.
Un anno di studio, sperimentazione e innovazione. È questo il bilancio del progetto dedicato all'Intelligenza Artificiale che ha coinvolto gli studenti della classe 5B dell'Istituto "Marco Tullio Cicerone" di Sala Consilina. Guidati dai professori Pasquale Vassallo e Domenico Lombardi, gli studenti hanno imparato a conoscere e utilizzare alcune delle principali piattaforme di Intelligenza Artificiale, tra cui ChatGPT, Gemini e NotebookLM. Ma il percorso non si è limitato all'utilizzo degli strumenti. Grande attenzione è stata dedicata anche all'uso consapevole dell'Intelligenza Artificiale: dalla formulazione di richieste efficaci alla verifica delle informazioni ottenute, fino agli aspetti etici, alla tutela della privacy e al rispetto del diritto d'autore. Successivamente, gli alunni hanno affrontato lo studio del linguaggio di programmazione Python, uno dei più utilizzati nello sviluppo delle applicazioni di Intelligenza Artificiale, realizzando durante l'anno diverse attività pratiche per sviluppare competenze di programmazione, problem solving e progettazione digitale. Tra i progetti più significativi spicca la realizzazione di un consulente virtuale pensato per una concessionaria di veicoli. Un assistente intelligente, disponibile ventiquattro ore su ventiquattro, capace di dialogare con i clienti, fornire informazioni sui veicoli disponibili e rispondere alle richieste anche al di fuori degli orari di apertura. Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Antonella Vairo, che ha sottolineato come l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale rappresenti un'importante opportunità formativa, capace di preparare gli studenti alle sfide del mondo universitario e del lavoro attraverso attività laboratoriali e competenze concrete. Anche i docenti hanno evidenziato l'importanza di avvicinare i giovani alle tecnologie emergenti con un approccio pratico, senza trascurare la capacità di analizzare criticamente i contenuti prodotti dall'Intelligenza Artificiale. Il primo anno di questa esperienza si conclude quindi con un bilancio decisamente positivo e rappresenta un punto di partenza per nuovi progetti innovativi, confermando la volontà dell'Istituto "Marco Tullio Cicerone" di investire in una didattica moderna, responsabile e orientata al futuro. Un'esperienza che dimostra come l'Intelligenza Artificiale, se utilizzata con competenza e senso critico, possa diventare uno strumento concreto per la formazione delle nuove generazioni e per lo sviluppo delle competenze richieste dal mercato del lavoro di domani.


