mercoledì 15 luglio 2026
Eventi e Cultura

Sanza, al via il “Sanza – festival dell’accoglienza”, dal 17 al 19 luglio

Sanza, al via il “Sanza – festival dell’accoglienza”, dal 17 al 19 luglio
Prende il via venerdì 17 luglio, per concludersi domenica 19, la prima edizione di “Sanza – Festival dell’Accoglienza”, la rassegna che animerà il borgo medievale di Sanza, tra incontri con artisti, spettacoli itineranti e installazioni luminose.
Il Festival, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, si inserisce nel progetto “Sanza: il Borgo dell’Accoglienza”, promosso dal Comune di Sanza e dalla Regione Campania attraverso la stessa Fondazione e Scabec. La rassegna è finanziata con i Fondi PNRR dell’Unione Europea – NextGenerationEU per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei piccoli centri storici a rischio spopolamento e isolamento territoriale. Dopo il successo del “Prologo” dello scorso agosto, Sanza si apre nuovamente ai linguaggi multidisciplinari, trasformandosi in un ricco polo culturale: per tre giorni sarà un unico spazio performativo, animato da incontri, teatro, musica, cinema, arti di strada e installazioni urbane. Il primo ospite di prestigio, venerdì 17 luglio, è Massimiliano Gallo. Il popolare attore, reduce dal successo televisivo nel ruolo dell’avvocato Vincenzo Malinconico e dal debutto alla regia con il film “La salita”, sarà intervistato in Piazza Cavour alle ore 20:00 dal giornalista e conduttore Silvio Martino.
La parola, nello stesso giorno, sarà protagonista anche del reading-spettacolo “Il molteplice Calvino”, di e con Cloris Brosca, che alle ore 22:00 accompagnerà il pubblico nell’universo creativo di un gigante del Novecento: romanzi, racconti, saggi e lettere restituiscono la complessità e la ricchezza dell’opera di Italo Calvino.
Il giorno successivo, sabato 18 luglio, il format condotto da Silvio Martino si ripete con Cristina Donadio. In Piazza Cavour, alle ore 20:00, il talk sarà l’occasione per esplorare il rapporto tra identità, linguaggi e trasformazioni del mestiere dell’attore. Sabato 18 luglio ci sarà spazio anche per la musica con due appuntamenti. Piazza Cavour ospiterà, alle 22:00, Anime Pezzentelle, il concerto-spettacolo di Myriam Lattanzio (voce), insieme a Max Carola (chitarra e basi), Paolo Licastro (fiati) e Marina Del Naia (tammorra e darbuka). La voce recitante registrata è di Nunzia Schiano. A seguire Electro Junk, il nuovo live firmato Maurizio Capone & BungtBangt, un rito urbano dove strumenti autocostruiti, elettronica, groove tribale e canzoni si fondono in un’esperienza sonora collettiva pensata per far ballare, pensare e cantare insieme. Il Festival si chiude domenica 19 luglio con la proiezione di “Un racconto per Sanza”, film originale diretto da Renato Salvetti ispirato alla storia, ai paesaggi, alle tradizioni e all’identità del Comune di Sanza. È l’esito di un lungo percorso laboratoriale multidisciplinare a cui hanno preso parte 63 attori, cantanti, danzatori.
A scandire il ritmo delle tre giornate sarà Buskers, progetto dell’Associazione Culturale Kiklos con la direzione artistica di Mario Barnaba, che torna a Sanza dopo il successo dello scorso anno. Teatro di strada, circo contemporaneo, danza e musica in quattro appuntamenti per quattro luoghi simbolici del borgo, che si ripeteranno per tutta la durata del Festival. Renderà la cornice di Sanza ancora più suggestiva PRIVAT, progetto di installazione artistica a cura dell’associazione Manovalanza, con concept di illuminazione di Davide Scognamiglio e Francesca Capasso.