
Si è tenuto a Laurino, presso la Sala Consiliare del Comune, in occasione del 50° anniversario della costituzione della Pro Loco di Laurino, l’incontro dedicato al tema “Il ruolo delle Pro Loco nelle politiche delle aree interne”. I lavori, moderati dal Consigliere Emilio Filizzola, sono stati preceduti dai saluti istituzionali del Sindaco di Laurino Francesco Gregorio, del Direttore del Parco Romano Gregorio e del Presidente della Pro Loco Gaetano Pacente. Sono intervenuti il Vicepresidente della Provincia di Salerno Giovanni Guzzo, il Presidente della Banca Monte Pruno Michele Albanese, il Presidente dell’UNPLI Pietro D’Aniello e la rappresentante regionale delle Pro Loco Mirella Adriana. Ospite dell’evento anche l’Ambasciatrice della Repubblica Bolivariana del Venezuela Maria Elena Uzzo Giannattasio. Per la Banca Monte Pruno era presente, inoltre, il Vicepresidente Antonio Ciniello. Nel suo intervento, il Vice Presidente della Provincia Giovanni Guzzo ha richiamato il valore profondo delle aree interne, territori fatti di storia, emozioni, memoria e racconti, nei quali le Pro Loco rappresentano un riferimento essenziale. Particolarmente sentito l’intervento del Presidente della Banca Monte Pruno, Michele Albanese, che ha voluto ricordare il rapporto di riconoscenza che lega la Banca alla comunità di Laurino. Un legame che, per Albanese, affonda anche nella propria storia personale e professionale. Con evidente emozione ha ricordato il 1977, anno nel quale iniziava il suo lungo percorso nel Credito Cooperativo. «Sono trascorsi quasi cinquant’anni, ma certe emozioni non invecchiano. Tornare oggi a Laurino significa ritrovare una parte delle mie origini professionali e ricordare persone che, allora, credettero in una piccola banca e in un progetto che sembrava quasi un sogno. Se oggi la Banca Monte Pruno è diventata ciò che è, una parte di questa storia appartiene anche a Laurino e alla fiducia che questa comunità ci ha accordato.» Albanese si è quindi soffermato sul ruolo delle Pro Loco, definite non semplici organizzatrici di manifestazioni, ma autentici presìdi di comunità. «Le Pro Loco conoscono i territori, ne conoscono le persone, la storia, le difficoltà e le opportunità. Eppure, troppo spesso, vengono chiamate soltanto quando bisogna organizzare una manifestazione. Credo, invece, che debbano essere coinvolte maggiormente nella programmazione dello sviluppo locale e diventare interlocutori stabili dei Comuni. Non soggetti esterni alle amministrazioni, ma parte integrante di un progetto comune nell’interesse delle comunità.» Un passaggio particolare è stato dedicato ai tanti volontari che, senza scopo di lucro, mettono a disposizione tempo, competenze, passione e, non di rado, anche risorse economiche personali pur di garantire la riuscita delle iniziative. Da qui anche l’impegno della Banca Monte Pruno, che da sempre sostiene il mondo associativo e le Pro Loco del territorio. Il Presidente dell’UNPLI Pietro D’Aniello, infine, ha condiviso le considerazioni espresse da Michele Albanese, richiamando a sua volta la necessità di una maggiore attenzione da parte degli enti preposti verso il sistema delle Pro Loco e verso un patrimonio di volontariato, esperienza e conoscenza territoriale che merita di essere maggiormente ascoltato e coinvolto.


