
Due concerti sold out, circa mille spettatori e un'accoglienza che ha superato ogni aspettativa. È il bilancio delle due serate del 22 e 23 agosto al Kings Place di Londra per il musicista originario di Polla, Sergio Sorrentino, compositore e chitarrista di fama internazionale, tra le figure più originali della scena modern classical contemporanea. Sorrentino ha presentato sia le sue nuove composizioni originali sia quelle legate al suo album Hollow. Un programma nel quale la ricerca sonora, la dimensione intimista della chitarra e la forza espressiva della composizione hanno incontrato un pubblico londinese particolarmente attento e partecipe. Al termine dei concerti, numerose persone hanno atteso nel foyer per incontrare Sorrentino, parlare con lui, farsi fotografare e acquistare i suoi CD. Alcuni spettatori hanno raccontato di essersi commossi fino alle lacrime durante l'esecuzione di alcuni brani, mentre altri hanno descritto la musica come un'esperienza capace di toccarli profondamente e, nelle loro parole, persino di “guarirli”. Tra gli episodi che Sorrentino porterà con sé da queste due serate, quello di una giovane spettatrice che, dopo aver assistito al concerto di sabato, ha deciso di acquistare un nuovo biglietto per tornare anche la sera successiva. «Quando scrivo e suono la mia musica, quello che desidero più di ogni altra cosa è creare una connessione, regalare un momento di conforto, di emozione, di bellezza», racconta Sorrentino. «Questi due concerti mi hanno lasciato molto più di un grande successo», spiega il musicista. «Mi hanno lasciato la certezza che, quando la musica è sincera, può attraversare confini, lingue, età e storie personali e arrivare esattamente dove deve arrivare: al cuore». Il doppio appuntamento londinese segna inoltre l'inizio di un nuovo tour internazionale che porterà Sorrentino nei prossimi mesi in diverse città, tra cui Cagliari, Barcellona, Bari e New York, oltre a date già previste in Olanda, Germania e Francia.


