Nella sede della Banca Monte Pruno a Sant’Arsenio è stata presentata la XXIV edizione di JazzinLaurino, storico festival dell’Alto Cilento. Confermata la collaborazione con l’istituto di credito e annunciata l’apertura del cartellone il 6 agosto con GeGè Telesforo. L’evento continua a distinguersi per i workshop internazionali e per il ruolo culturale svolto nella valorizzazione di Laurino e del territorio cilentano.
A Sant’Arsenio, nella sede della Banca Monte Pruno, è stata presentata la XXIV edizione di JazzinLaurino, il festival che da ventiquattro anni porta nel cuore dell’Alto Cilento musica, cultura e formazione. Un appuntamento che ha trasformato Laurino in un punto di riferimento per appassionati e giovani musicisti, grazie ai prestigiosi workshop internazionali che ogni anno richiamano partecipanti da tutta Italia e dall’estero.
La partnership con la BCC Monte Pruno è stata rinnovata alla presenza del Presidente Michele Albanese, del Direttore Generale Cono Federico, del Responsabile Area Executive Antonio Mastrandrea, del sindaco di Laurino Francesco Gregorio e del direttore artistico Angelo Maffia. Tutti hanno sottolineato il valore di un progetto capace di unire musica, formazione e promozione del territorio.
Ad aprire il cartellone, il 6 agosto, sarà GeGè Telesforo con Jazzradio, uno spettacolo che fonde concerto e talk show, guidando il pubblico in un viaggio nel linguaggio del jazz. Telesforo, cantante, musicista e divulgatore, è considerato uno dei più autorevoli ambasciatori del jazz italiano.
Nel corso degli anni JazzinLaurino ha ospitato grandi nomi della scena nazionale e internazionale: da Stefano Bollani a Paolo Fresu, da Enrico Rava a Dee Dee Bridgewater, fino a Noa, Nicola Piovani, Mario Biondi e Fabrizio Bosso. Un patrimonio culturale che ha reso Laurino un polo musicale riconosciuto.
Il festival è promosso dal Comune di Laurino e dall’Associazione Liberi Suoni, con il sostegno della Regione Campania, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e di ANCE-AIES Salerno.
Il Presidente Albanese e il Direttore Federico hanno ribadito il valore del progetto: “Da ventiquattro anni questa manifestazione dimostra come la musica possa creare opportunità, formare giovani talenti, valorizzare il territorio e generare relazioni autentiche. Per il nostro Istituto è motivo di orgoglio accompagnare un’eccellenza del Cilento capace di guardare al futuro senza perdere le proprie radici.”
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