Monte San Giacomo ospiterà la tappa di apertura del 29° Mediterraneo Video Festival, rassegna internazionale dedicata al cinema documentario e ai paesaggi culturali del Mediterraneo. La giornata del 10 settembre 2026 prevede passeggiate, incontri istituzionali, proiezioni e la consegna del premio Palma Bucarelli, con un programma che intreccia arti visive, comunità locali e valorizzazione del patrimonio territoriale.
Monte San Giacomo si prepara ad accogliere la prima tappa del 29° Mediterraneo Video Festival, la celebre rassegna internazionale del cinema documentario che quest'anno esplora il tema del "senso" come chiave di lettura del paesaggio culturale. L'appuntamento, fissato per il 10 settembre 2026, trasformerà il borgo salernitano in un laboratorio a cielo aperto tra cinema, arte, letteratura e riflessioni sul territorio. Il Mediterraneo Video Festival che si concentra sulle aree del Cilento e del Vallo di Diano, è una rassegna internazionale storica itinerante specificamente focalizzata sul cinema documentario, che esplora i paesaggi culturali, le storie e le contraddizioni del Mare Nostrum.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere il cinema documentaristico che mette in relazione le comunità, la tutela dell'habitat, le arti e le tradizioni locali. Si partirà, per la 29esima edizione il prossimo giovedì 10 settembre dal Vallo di Diano con la tappa di apertura che vedrà come location il piccolo e suggestivo centro di Monte San Giacomo per una giornata intensa di appuntamenti. Il festival prevede infatti un ricco programma nel corso del quale si alterneranno momenti di esplorazione locale a proiezioni e dibattiti di ampio respiro. Si inizierà nella mattinata, intorno alle ore 11,00, con una passeggiata guidata da Nicola Di Novella alla scoperta di Monte San Giacomo e dei suoi dintorni, curata dal Consorzio Pro Loco Vallo di Diano. A seguire, l'iniziativa Terre Viaggianti: Il senso di un paese trasformerà idealmente il festival in un set cinematografico.
Nel pomeriggio, alle ore 17,30, prenderà il via ufficiale il festival con i saluti istituzionali della Sindaca di Monte San Giacomo Angela D’Alto e del presidente del Consorzio delle Pro Loco del Vallo di Diano Walter Nicodemo. Dopo i saluti di benvenuto, partirà la fase della proiezione dei film. Intorno alle ore 17,50, verrà proiettato il film Sabbia di Luce - Il Cilento di Ungaretti, realizzato dal Liceo Scientifico L. Da Vinci di Vallo della Lucania. La proiezione farà da introduzione all'incontro con Francesco Napoli intitolato Il senso della verità e la sua parola, ospitato nella storica cornice di Palazzo Marone, dimora che in passato vide il suo ultimo proprietario, Gherardo Marone, in stretto contatto proprio con il poeta Giuseppe Ungaretti.
A partire dalle ore 19,00 si entrerà nel vivo della rassegna cinematografica. Il pubblico presente a Monte San Giacomo potrà assistere a una selezione di opere dal forte impatto narrativo. La sezione competitiva inizierà con il lungometraggio “Fora Pal Mont - I passi rimasti” di Lorena Trevisan e Michele Pastrello, seguito dal cortometraggio “Dear Silvestro” firmato da Nico Cirasola. Alle ore 20:45 sarà il turno di un momento di grande prestigio con la proiezione del documentario “L’artista, il contarino” di Franco di Chiera, incentrato sulla vita dell'artista Giuseppe Mercuri. Alla presenza del regista, l'opera riceverà il premio Palma Bucarelli, il riconoscimento che il festival assegna tradizionalmente alle produzioni audiovisive capaci di raccontare con efficacia il mondo dell'arte e i suoi interpreti. La serata si concluderà ufficialmente con le premiazioni finali a cura del Lions Club Teggiano Polla Tanagro, siglando la fine di una giornata interamente dedicata alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del Mediterraneo.
“Giovedì 10 settembre – spiega la Sindaca Angela D’Alto - si svolgerà il penultimo evento della nostra stagione estiva, promosso dal Comune in collaborazione col consorzio delle Pro Loco. Il Mediterraneo Video Festival è un evento straordinario che negli anni ha reso il mezzogiorno e la Campania un vero e proprio set. Questa volta tocca a noi: - conclude Angela D’Alto - Palazzo Marone sarà la vetrina per autori indipendenti e Monte San Giacomo sarà al centro della narrazione”.


