venerdì 23 ottobre 2026
Attualità

Asl Salerno, nasce l’Ambulatorio di Epilettologia Pediatrica

Asl Salerno, nasce l’Ambulatorio di Epilettologia Pediatrica

L’ASL Salerno ha attivato l’Ambulatorio di Epilettologia Pediatrica, dedicato alla diagnosi, alla terapia e al follow-up dei bambini e degli adolescenti affetti da epilessia. La nuova struttura avrà una duplice collocazione: presso la Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza (NPIA) di Agropoli e nella sede territoriale di Battipaglia. Presso la sede di Agropoli, inoltre, sarà possibile avvalersi del Day Hospital. L’obiettivo è offrire alle famiglie un percorso specialistico vicino al luogo di residenza, riducendo la necessità di rivolgersi a centri lontani e affrontare lunghi spostamenti per visite, controlli e adeguamenti terapeutici. L’epilessia in età evolutiva richiede competenze altamente specialistiche. Alla diagnosi deve seguire un percorso terapeutico personalizzato. Elemento centrale del nuovo servizio sarà la continuità tra diagnosi, trattamento e controlli successivi. Fondamentale è infatti il monitoraggio nel tempo, necessario per verificare l’efficacia e la tollerabilità della terapia e modificarla, quando opportuno, in relazione alla crescita e all’evoluzione clinica del paziente. “L’Asl Salerno - afferma il Direttore Generale Gennaro Sosto - continua nel suo percorso verso una sanità di prossimità. Un percorso che non si limita a facilitare l’accesso alle strutture sanitarie, ma che intende portare risposte concrete a bisogni complessi direttamente alle persone che ne hanno necessità”. “L’epilessia pediatrica richiede un livello di specializzazione particolarmente elevato - sottolinea il Direttore della UOC di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, Salvatore Iannuzzi - . Non si tratta soltanto di arrivare a una diagnosi corretta, ma di comprendere quale forma di epilessia abbiamo di fronte, quale impatto possa avere sullo sviluppo e quale sia il trattamento più appropriato per quello specifico bambino. La terapia non può essere standardizzata e deve essere monitorata e adattata nel tempo. L’obiettivo è offrire al bambino e alla sua famiglia un punto di riferimento stabile, competente e vicino”.