martedì 8 settembre 2026
Attualità

Asl Salerno, nasce l’Ambulatorio di Epilettologia Pediatrica

Asl Salerno, nasce l’Ambulatorio di Epilettologia Pediatrica

L’ASL Salerno ha attivato l’Ambulatorio di Epilettologia Pediatrica, dedicato alla diagnosi, alla terapia e al follow-up dei bambini e degli adolescenti affetti da epilessia. La nuova struttura avrà una duplice collocazione: presso la Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza (NPIA) di Agropoli e nella sede territoriale di Battipaglia. Presso la sede di Agropoli, inoltre, sarà possibile avvalersi del Day Hospital. L’obiettivo è offrire alle famiglie un percorso specialistico vicino al luogo di residenza, riducendo la necessità di rivolgersi a centri lontani e affrontare lunghi spostamenti per visite, controlli e adeguamenti terapeutici. L’epilessia in età evolutiva richiede competenze altamente specialistiche. Alla diagnosi deve seguire un percorso terapeutico personalizzato. Elemento centrale del nuovo servizio sarà la continuità tra diagnosi, trattamento e controlli successivi. Fondamentale è infatti il monitoraggio nel tempo, necessario per verificare l’efficacia e la tollerabilità della terapia e modificarla, quando opportuno, in relazione alla crescita e all’evoluzione clinica del paziente. “L’Asl Salerno - afferma il Direttore Generale Gennaro Sosto - continua nel suo percorso verso una sanità di prossimità. Un percorso che non si limita a facilitare l’accesso alle strutture sanitarie, ma che intende portare risposte concrete a bisogni complessi direttamente alle persone che ne hanno necessità”. “L’epilessia pediatrica richiede un livello di specializzazione particolarmente elevato - sottolinea il Direttore della UOC di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, Salvatore Iannuzzi - . Non si tratta soltanto di arrivare a una diagnosi corretta, ma di comprendere quale forma di epilessia abbiamo di fronte, quale impatto possa avere sullo sviluppo e quale sia il trattamento più appropriato per quello specifico bambino. La terapia non può essere standardizzata e deve essere monitorata e adattata nel tempo. L’obiettivo è offrire al bambino e alla sua famiglia un punto di riferimento stabile, competente e vicino”.