giovedì 10 settembre 2026
Economia

Banca Monte Pruno a Francoforte: tre giorni tra BCE, innovazione e radici cooperative

Missione istituzionale dal 7 al 9 settembre con Federcasse e le BCC: focus su euro digitale, modello tedesco e valori del credito cooperativo

Banca Monte Pruno a Francoforte: tre giorni tra BCE, innovazione e radici cooperative

La Banca Monte Pruno ha partecipato a una missione istituzionale a Francoforte insieme ai vertici del Credito Cooperativo nazionale. Al centro del confronto: integrazione bancassicurativa, governance del sistema tedesco, sfide dell’euro digitale e identità mutualistica. Un percorso tra innovazione europea e memoria storica, culminato con la visita alla BCE e alla casa museo di Raiffeisen.


Dalle radici storiche del credito cooperativo alle sfide digitali della finanza europea.
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la missione istituzionale di tre giornate, dal 7 al 9 settembre, che ha portato la Banca Monte Pruno nel cuore finanziario della Germania e d’Europa. L’istituto di credito, rappresentato dal Presidente Michele Albanese e dal Vicepresidente Antonio Ciniello, ha partecipato a un importante viaggio di studio e formazione a Francoforte, promosso dalla Federazione Banche di Comunità Campania Calabria e da Federcasse. Insieme a loro, i vertici di altre 11 BCC della Federazione e figure chiave del movimento nazionale, tra cui il Presidente di Federcasse Augusto dell’Erba, il Direttore Generale Sergio Gatti, il Presidente della Federazione locale Amedeo Manzo e il Direttore Franco Vildacci.

Un’occasione cruciale per analizzare da vicino le grandi trasformazioni che stanno ridisegnando il volto del sistema bancario continentale. Presso la sede dell'azionista di maggioranza di Assimoco, oltre che punto di riferimento per l'intero sistema cooperativo europeo i delegati hanno approfondito l'integrazione strategica tra il mondo bancario e quello assicurativo, focalizzandosi su un modello organizzativo che mette al centro la protezione reale delle persone. Ad accogliere la delegazione, uno slogan semplice quanto potente: "Non sei solo", manifesto di una visione in cui la finanza è al servizio della sicurezza sociale. I lavori sono poi proseguiti con un focus sul Credito Cooperativo tedesco, un modello solido e articolato che fa capo alla federazione nazionale BVR e al Gruppo DZ Bank.

Una realtà strutturalmente diversa da quella italiana, ma ricca di spunti utili in termini di efficienza gestionale, governance e capacità di fare sistema. Il momento centrale della missione si è svolto però a Francoforte, con l'ingresso ufficiale nella sede della Banca Centrale Europea. Entrare nel cuore pulsante delle istituzioni monetarie comunitarie ha permesso ai rappresentanti delle BCC di toccare con mano le riforme in atto. Particolarmente stimolante è stato l'incontro tecnico con la dottoressa Marianna Belotti, durante il quale è stato sviscerato il progetto dell’euro digitale, la futura moneta elettronica della BCE destinata a rivoluzionare i sistemi di pagamento e le abitudini dei consumatori europei nei prossimi anni. Una sfida tecnologica a cui il Credito Cooperativo intende farsi trovare pronto.

Tuttavia, lo sguardo rivolto al domani richiede solide basi nel passato. Per questo motivo, l'itinerario si è completato con una tappa fortemente simbolica ad Hamm, per visitare la casa museo di Friedrich Wilhelm Raiffeisen, l'ideatore della prima storica esperienza di cooperazione di credito. Ritornare alle origini di questo pensiero ha ricordato a tutti i partecipanti che il Credito Cooperativo non è un semplice modo alternativo di fare banca, ma una risposta etica e concreta ai bisogni dei cittadini e dei territori. Tecnologia ed efficienza devono quindi essere alleate del rapporto umano, e mai un surrogato.

Al termine della tre giorni, il Presidente della Banca Monte Pruno, Michele Albanese, ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti: "Questa esperienza - ha dichiarato Albanese - ci ha consentito di allargare lo sguardo, acquisire nuove conoscenze e misurarci con realtà importanti del sistema europeo. Porto con me la conferma che il Credito Cooperativo è prima di tutto una filosofia e uno stile professionale fondati sulla passione, sulla lealtà e sul senso di appartenenza. Possiamo e dobbiamo essere moderni, efficienti e capaci di affrontare le nuove sfide, - ha concluso -  senza però perdere l’anima che ci distingue: ovvero la vicinanza alle persone, l’ascolto e la responsabilità verso le comunità nelle quali operiamo".

Accanto agli impegni istituzionali, il viaggio ha offerto preziosi momenti di aggregazione e convivialità tra le diverse delegazioni. Occasioni di confronto spontaneo per condividere problematiche comuni, scambiare buone pratiche e consolidare quel senso di unità che rappresenta il vero punto di forza del movimento cooperativo. La presenza della Banca Monte Pruno a Francoforte riafferma così la volontà dell'istituto di continuare a crescere attraverso il dialogo internazionale, portando in Europa l'identità e i valori del proprio territorio. Con la mente rivolta alle innovazioni del futuro, ma con le radici saldamente ancorate nella propria storia.