giovedì 10 settembre 2026
Politica

Campania, primo via libera alla proposta di legge per ridefinire i confini tra Teggiano e San Rufo

La I Commissione regionale approva il testo presentato da Corrado Matera: prossimo passaggio in Consiglio e possibile referendum entro la primavera

Campania, primo via libera alla proposta di legge per ridefinire i confini tra Teggiano e San Rufo

La I Commissione Affari istituzionali della Regione Campania ha licenziato la proposta di legge sulla modifica delle circoscrizioni territoriali dei Comuni di Teggiano e San Rufo. Il provvedimento punta a superare una criticità storica legata a porzioni di territorio comunale incluse nei confini dell’altro ente, con ricadute sulla gestione dei servizi. Dopo i pareri favorevoli acquisiti, il testo passa ora al Consiglio regionale e, in caso di via libera, si andrà a referendum popolare.



Una novità importantissima per la tutela dei territori arriva dalla Regione Campania grazie all’impegno del Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Bilancio Corrado Matera.

La Prima Commissione Affari istituzionali - Amministrazione Civile, Rapporti internazionali, Autonomie e piccoli comuni, Affari Generali, Sicurezza delle città, Risorse umane, Ordinamento della Regione, ha licenziato la proposta di legge presentata dall’On. Matera sulla “Modifica delle Circoscrizioni territoriali dei Comuni di Teggiano e San Rufo”. Si tratta di una proposta che va a definire una questione ormai atavica per la presenza di parti di territorio di un comune, all’interno dei confini di un altro comune.

Una situazione che rendeva difficile la gestione dell’area sotto tutti i punti di vista, andando spesso a compromettere la regolare funzionalità dei servizi. Per rendere dunque più agevole il lavoro per la gestione dei servizi, arriva in aiuto alle amministrazioni comunale e, ancor più agli uffici competenti, la Proposta di Legge del Consigliere Regionale Matera che, nel documento, analizza la situazione specifica dei Comuni di San Rufo e Teggiano. Un caso decisamente anomalo che vede, i due comuni, chiamati a regolare le funzionalità dei servizi a garantire la sicurezza su ridotte isole le cui aree territoriali, insistono all’interno dei confini del comune confinante. Una situazione che si trascina ormai da decenni e che, nonostante la Costituzione Italiana, all’art. 133, preveda già la possibilità che la Regione può, attraverso apposite leggi regionali, istituire, all’interno dei confini regionali, nuovi Comuni oppure modificare le circoscrizioni, non è stato ancora posto rimedio.

Ci ha pensato l’On. Matera che ha avviato l’iter con la Proposta di legge per la “Modifica delle circoscrizioni territoriali dei Comuni di Teggiano e San Rufo” che, liquidata dalla I Commissione Regionale con il parere della Seconda Commissione e raccolte le deliberi dei Comuni interessati oltre che della Provincia di Salerno, consente al testo di passare al vaglio del Consiglio Regionale che dovrà pronunciarsi sulla questione e, laddove esprima parere favorevole, si procederà con l’indizione di un referendum popolare che potrebbe essere indetto entro la prossima primavera.

La proposta prevede che le spese del Referendum siano a carico della Regione Campania con i comuni che anticiperanno i costi per poi ottenere il rimborso. Se il Referendum darà esito positivo, toccherà alla Provincia di Salerno regolare i rapporti conseguenti al mutamento delle circoscrizioni territoriali. Si tratta di un passo importante verso la definizione dei confini territoriali di due comuni valdianesi, quali San Rufo e Teggiano, che, ormai da decenni, si sono ritrovati a dover valutare costantemente l’appartenenza di piccole aree ad uno o all’altro comune.

L’On. Matera, con la sua Proposta di Legge, va così ad aprire lo spiraglio per la risoluzione della questione definendolo “Un passaggio significativo che - spiega Matera - arriva dopo l'acquisizione dei pareri favorevoli di tutti i soggetti competenti e che consente ora alla proposta di approdare all'esame del 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞”. Corrado Matera inoltre, nell’annunciare l’ok della I Commissione alla Proposta dei Legge, ne spiega anche il valore: “Parliamo – ricorda - di una vicenda legata alla presenza delle cosiddette 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞, porzioni del territorio di ciascun Comune ricadenti all'interno dell'altro, con le conseguenti difficoltà nella gestione dei servizi e nella programmazione del territorio. L'obiettivo resta chiaro: 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐞 per consentire lo svolgimento del 𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟕”.

Il testo, dunque, si spera possa a breve approdare in consigli regionale in modo da avviare tutto il procedimento per indire il referendum che sarà proposto ai cittadini dei comuni di Teggiano e San Rufo, interessato dalla modifica.