Nel primo anniversario della scomparsa di Giovanni Abbruzzese, Sassano ha partecipato a una serata commemorativa tra musica, affetto e solidarietà. L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento di istituzioni, artisti e cittadini, ha portato alla raccolta di 6.500 euro destinati ad AIL Salerno per il supporto ai centri di cura e ai pazienti.
A un anno dalla prematura scomparsa di Giovanni Abbruzzese, portato via il 25 agosto dello scorso anno da una forma di leucemia, la comunità di Sassano si è stretta in un abbraccio caloroso e commosso attorno alla sua famiglia. Una serata di musica, memoria e straordinaria generosità che ha spinto i genitori e i parenti del giovane a esprimere pubblicamente la propria profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile questo momento di ricordo.
La famiglia Abbruzzese ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a quanti, con la loro presenza e la loro collaborazione, hanno reso indimenticabile la serata evento in onore del loro figlio. Un sentito grazie lo rivolgono al Sindaco di Sassano, Nicola Pellegrino, e al Forum dei Giovani, promotori della piantumazione dell’ulivo e della targa commemorativa posizionata nell'aiuola davanti alla Chiesa di San Rocco. Un grazie speciale va a Don Otello per aver concesso l'uso dello spazio antistante la parrocchia, cornice perfetta per unire la cittadinanza. La risposta della comunità è stata straordinaria: i tantissimi cittadini presenti si sono uniti ai parenti e agli amici di Giovanni in un momento di autentica e condivisa partecipazione nel giorno dell'anniversario della sua scomparsa. L'evento è stato reso unico dal contributo artistico di Agostino Lacava e della sua band, insieme al Maestro Giovanni Rizzo, a cui la famiglie vuole far giugnere i più sinceri ringraziamenti anche perché, con il loro impegno, sono stati capaci di dare vita a una serata speciale che ha visto alternarsi sul palco ben 12 artisti tra sax, pianoforte e altri strumenti.
Il momento più toccante della manifestazione ha riguardato l'organetto, lo strumento tanto amato da Giovanni: l'emozione è diventata tangibile quando lo strumento del giovane è tornato a suonare tra le mani sapienti del Maestro Rizzo, regalando ai presenti un ricordo vivo e vibrante. Il ringraziamento più grande della famiglia va però a chi ha teso la mano verso il prossimo, contribuendo alla straordinaria raccolta fondi organizzata in favore dell'AIL Salerno.
Durante la serata sono stati raccolti ben 6.500 euro, una somma importante già consegnata all'Associazione Italiana contro le Leucemie e che sarà interamente destinata al sostegno dei centri di cura e dei pazienti oncoematologici. Il banchetto benefico era stato fortemente voluto dai genitori per dare continuità all'azione solidale iniziata dallo stesso Giovanni durante la degenza nel reparto dell'Ospedale di Pagani. Lì, il giovane aveva conosciuto i volontari dell'AIL, apprezzandone il supporto, il conforto e quei piccoli ma significativi gesti capaci di alleviare le sofferenze dei pazienti, soprattutto dei più piccoli. Quell'esperienza lo aveva spinto a impegnarsi in prima persona per la ricerca e per il supporto dei volontari salernitani.
I membri dell'AIL Salerno, commossi dal risultato e dall'affetto dimostrato, hanno voluto sottolineare il valore dell'iniziativa: “La grande generosità delle tante persone che hanno partecipato alla serata in memoria del giovane testimonia il grande e profondo affetto che lega e legherà per sempre Giovanni alla sua famiglia, ai suoi amici e alla comunità. Giovanni Vive, Sostiene, Incoraggia, Ama”. Una promessa di amore e solidarietà che, grazie al cuore di Sassano e alla volontà della famiglia Abbruzzese, continuerà a trasformare il dolore in speranza per tanti altri pazienti.


