lunedì 31 agosto 2026
Cronaca

Marina di Camerota, bagnante trascinata al largo: salvata da un passante a Capogrosso

Paura sul litorale cilentano: decisivo l’intervento di Adelio Lanzalotti contro una violenta corrente di risacca

Marina di Camerota, bagnante trascinata al largo: salvata da un passante a Capogrosso

Momenti di terrore nella mattinata del 30 agosto 2026 alla spiaggia di Capogrosso, a Marina di Camerota, dove una donna è stata trascinata al largo da una corrente di risacca. Il pronto intervento di un passante, Adelio Lanzalotti, ha evitato conseguenze peggiori. Le autorità rilanciano l’allarme sui rischi delle correnti invisibili dalla riva.

Attimi di puro terrore sul litorale del Cilento, dove si è sfiorato il dramma. Una bagnante è stata improvvisamente risucchiata e trascinata al largo da una violenta corrente mentre si trovava in acqua a Marina di Camerota. Solo il coraggio di un passante ha evitato che la giornata si trasformasse in una tragedia.
Il fatto si è consumato nella celebre spiaggia di Capogrosso, una delle località balneari più frequentate di Marina di Camerota. La donna è entrata in mare quando è stata sorpresa da una forte corrente di risacca, un fenomeno idrodinamico estremamente pericoloso che genera un canale di riflusso capace di trascinare rapidamente i bagnanti verso il largo, rendendo vana ogni bracciata verso la riva. In pochi istanti la vittima si è trovata distante dalla costa, impossibilitata a rientrare e in evidente stato di shock e affanno.
A cambiare il destino di una giornata che sembrava segnata è stato l'eroico intervento del Cavaliere Adelio Lanzalotti. Presente sul posto al momento del sinistro, Lanzalotti ha notato i segni di cedimento e le richieste d'aiuto della donna. Senza esitare, l'uomo si è lanciato in acqua sfidando la forza della corrente di risacca. Con estrema fatica e perizia, è riuscito a raggiungere la bagnante, ad afferrarla e a riportarla a riva sana e salva.  Una volta raggiunta la battigia, la donna – spaventata e stremata dalla forza del mare – è stata assistita dai presenti in attesa delle verifiche sanitarie. Fortunatamente, per lei solo un grandissimo spavento e nessuna grave conseguenza fisica, grazie alla tempestività del salvataggio che ha anticipato il rischio di annegamento. 
La comunità locale si è immediatamente stretta attorno al soccorritore, definendo il suo un "atto di coraggio immenso". Le autorità balneari e la Guardia Costiera rinnovano l'appello alla massima prudenza negli ultimi scorci di questa stagione estiva: le correnti di risacca sono invisibili dalla riva ma estremamente insidiose. Il consiglio degli esperti in questi casi resta quello di non nuotare mai controcorrente verso la spiaggia, ma di fluttuare e nuotare parallelamente alla costa per uscire dal canale di traino.