Dopo l’uscita del suo album di debutto, “Voidgaze Dopamine Salad” (ottobre 2025), con il quale aveva raccolto pareri entusiasmanti dai media di settore, Atom Lux torna con l’EP “Kamikaze Butterfly”, in uscita dal 19 giugno scorso. Atom Lux è il progetto solista di Lucio Filizola, polistrumentista, cantautore e cantante originario di Sapri e attualmente residente a Roma.
“Kamikaze Butterfly” è un EP di cinque tracce che segna l’entrata del compositore all’interno del roster di Octopus Rising, l’imprint avventurosa di Argonauta Records dedicata alle correnti rock più innovative e visionarie. Pur mantenendo una continuità con il primo album, in questo secondo lavoro discografico Atom Lux si cimenta nell’esplorazione di sonorità più taglienti e crude, affacciandosi su dimensioni dal sapore psychedelic-punk e prog-stoner, senza perdere di vista la matrice garage e alternative.
Il nome “Kamikaze Butterfly” – si legge in una nota - non è estratto da uno dei brani e non rappresenta qualcosa di concreto, ma si riferisce all’immaginario di dualità dell’atto kamikaze (in senso figurato o non) di un essere minuto e delicato, come può essere una farfalla, nei confronti del suo (grande) obiettivo. Da un punto di vista concettuale - si precisa poi - “Kamikaze Butterfly” si sviluppa come una meta-riflessione sulla relatività del modo in cui gli eventi vengono percepiti, e sulla nostra stessa percezione di quella relatività.
“Kamikaze Butterfly” è un EP di cinque tracce che segna l’entrata del compositore all’interno del roster di Octopus Rising, l’imprint avventurosa di Argonauta Records dedicata alle correnti rock più innovative e visionarie. Pur mantenendo una continuità con il primo album, in questo secondo lavoro discografico Atom Lux si cimenta nell’esplorazione di sonorità più taglienti e crude, affacciandosi su dimensioni dal sapore psychedelic-punk e prog-stoner, senza perdere di vista la matrice garage e alternative.
Il nome “Kamikaze Butterfly” – si legge in una nota - non è estratto da uno dei brani e non rappresenta qualcosa di concreto, ma si riferisce all’immaginario di dualità dell’atto kamikaze (in senso figurato o non) di un essere minuto e delicato, come può essere una farfalla, nei confronti del suo (grande) obiettivo. Da un punto di vista concettuale - si precisa poi - “Kamikaze Butterfly” si sviluppa come una meta-riflessione sulla relatività del modo in cui gli eventi vengono percepiti, e sulla nostra stessa percezione di quella relatività.

