Appuntamento sabato 27 giugno a Sant’Arsenio con la benedizione e l’inaugurazione della restaurata cappella di San Leonardo, situata lungo il vecchio sentiero di montagna che sale al santuario del Monte Carmelo e che quest’anno sarà di nuovo ripercorso in occasione del 75º anniversario della costruzione del santuario.
“La cappella – spiega l’architetto Marco Ambrogi, progettista e direttore dei lavori - è importante perché calca un culto molto antico di San Leonardo probabilmente introdotto a Sant’Arsenio e nel Vallo di Diano dai monaci benedettini cavensi. La cappella è stata completamente restaurata con i fondi del PNRR e della Regione Campania, nel bando delle architetture rurali, con una compartecipazione da parte della parrocchia di Santa Maria Maggiore di Sant’Arsenio. L’idea del progetto è partita già nel 2023 con una documentazione molto ampia, ottenendo tutti i permessi perché il sito si trova incluso in aree di pregio naturalistico, è contiguo all’area parco e la cappella era sottoposta ai vincoli della Soprintendenza Archeologica di Salerno. Le operazioni di restauro – spiega ancora l’architetto Ambrogi - sono durate pochi mesi, da novembre a marzo, poi ci sono state operazioni di completamento. Sono state riscoperte le mura esterne in pietra, è stata rifatta interamente la copertura con l’adeguamento strutturale sismico, è stata rifatta la pavimentazione interna e c’è stata una bellissima scoperta relativa all’altare maggiore che era un altare in legno ma era stato completamente smaltato, invece con il restauro operato da Luigi Parascandalo di Buonabitacolo, è emerso un manufatto molto importante, della fine del Settecento, con delle delicate cromie pastello. I lavori di restauro, eseguiti da un’impresa di Palomonte, non sono stati semplici visto che la cappella è collocata lungo un sentiero che non permettere l’accesso ai mezzi di cantiere”.
Il direttore Ambrogi ha poi spiegato che sabato, dopo la processione e la Santa Messa per la benedizione della cappella, ci sarà anche la riposizione di una nuova statua di San Leonardo, fatta realizzare dalla Parrocchia dopo la perdita, già alcuni anni fa, della statuetta in cartapesta del Santo. Il progetto è partito quando era parroco don Angelo Fiasco ed è stato concretizzato dall’attuale parroco don Martino Romano.

