giovedì 23 luglio 2026
Cultura

Atena Lucana-Archivio Atena, festa finale e dieci mostre per raccontare la memoria del territorio

Atena L.,fase finale del progetto finanziato dal Ministero della Cultura

Atena Lucana-Archivio Atena, festa finale e dieci mostre per raccontare la memoria del territorio

Ad Atena Lucana si conclude un progetto che negli ultimi cinque anni ha raccolto e valorizzato la memoria della comunità attraverso migliaia di fotografie, mostre e iniziative culturali. Sabato 25 luglio la festa finale di Archivio Atena, con la proiezione del documentario Filmino di famiglia

Cinque anni di ricerca, migliaia di fotografie recuperate e una comunità che riscopre la propria storia. Ad Atena Lucana si conclude il progetto Archivio Atena, finanziato dal Ministero della Cultura nell'ambito del Bando Borghi del PNRR, con una serata speciale in programma venerdì 25 luglio e un ricco percorso espositivo visitabile fino al 31 luglio. La festa prenderà il via alle ore 21 nella suggestiva Piazzetta Schifa, nel centro storico del paese, con la seconda proiezione di "Filmino di famiglia", un'opera realizzata attraverso il montaggio di oltre settemila fotografie raccolte dalle famiglie di Atena nel corso del progetto. Un patrimonio di immagini che restituisce volti, ricordi e momenti della vita quotidiana, trasformando l'archivio in un racconto collettivo della memoria del paese. Dopo il grande successo della prima proiezione, il film torna per offrire a cittadini e visitatori un nuovo momento di condivisione. La serata proseguirà con la festa finale Ballet'/Rassegna di suoni e archivi, accompagnata dalla musica dal vivo di Lowtopic insieme a Emilio Pozzolini, a suggellare un percorso che ha saputo intrecciare arte contemporanea, fotografia, ricerca e partecipazione della comunità. Ma Archivio Atena continua anche attraverso le mostre. Fino al 31 luglio saranno infatti visitabili dieci esposizioni diffuse tra Atena Lucana e la Certosa di San Lorenzo a Padula. Un itinerario che coinvolge palazzi storici, chiese, il museo archeologico e altri luoghi simbolo del territorio, con installazioni, progetti fotografici e opere di artisti, ricercatori e studenti che riflettono sul tema dell'abitare, della memoria e dell'identità dei luoghi. Tra le esposizioni anche la mostra conclusiva dedicata ai cinque anni del progetto, allestita proprio nella Certosa di Padula. Le mostre sono aperte tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20, offrendo un'ulteriore occasione per conoscere un progetto che ha trasformato il patrimonio fotografico e culturale di una comunità in un'esperienza condivisa di valorizzazione del territorio. Un'iniziativa che dimostra come la memoria, se custodita e raccontata, possa diventare uno strumento di partecipazione, cultura e sviluppo per l'intera comunità.