venerdì 31 luglio 2026
Eventi e Cultura

Spazi Sonori, a Polla il paesaggio diventa musica con il progetto di Sergio Sorrentino

Dal Museo Civico Insteia un itinerario sonoro tra QR Code, memoria collettiva e identità del territorio

Spazi Sonori, a Polla il paesaggio diventa musica con il progetto di Sergio Sorrentino

Il 3 agosto al Museo Civico Insteia prende il via Spazi Sonori, il nuovo progetto del compositore e chitarrista Sergio Sorrentino. L’iniziativa trasforma i suoni autentici di Polla in sei composizioni originali, ascoltabili lungo un percorso nei luoghi simbolo del paese attraverso QR Code. Un’esperienza tra arte contemporanea, tradizione e valorizzazione culturale della comunità locale.

Polla si trasforma in una partitura musicale attraverso l'evento Spazi Sonori il nuovo progetto del compositore e chitarrista Sergio Sorrentino, artista di fama internazionale originario proprio del Vallo di Diano, che ha scelto di raccontare la sua terra attraverso un'installazione sonora diffusa capace di unire arte contemporanea, memoria e identità del territorio. L'inaugurazione è in programma il 3 agosto al Museo Civico Insteia, cuore dell'intero progetto. Qui i visitatori potranno ascoltare le sei composizioni che costituiscono l'opera, prima di intraprendere un itinerario che si sviluppa tra i luoghi più rappresentativi del paese. Ma la vera particolarità di Spazi Sonori è il modo in cui queste musiche sono state create. Sergio Sorrentino ha registrato i suoni autentici di Polla: lo scorrere del Tanagro, il vento nella foresta, la pioggia sul convento, il rintocco delle campane, le voci della tradizione popolare, i falò di Sant'Antuniello, persino il rumore delle porte del centro storico. Tutto questo materiale sonoro è stato trasformato in sei composizioni originali, nelle quali convivono elettronica, pianoforte, chitarra elettrica e strumenti acustici. Ogni tappa sarà identificata da un QR Code: basterà inquadrarlo con il proprio telefono per ascoltare il brano ispirato proprio a quel luogo. Un modo nuovo di vivere il paese, camminando e ascoltando, lasciandosi guidare dai suoni che raccontano la storia e l'identità della comunità. Tra gli elementi più suggestivi anche il recupero della voce del cantore pollese Luigi Lapadula, registrata nel 1975 e inserita in una rielaborazione del canto popolare Manname 'Na Zita. Sergio Sorrentino è oggi uno dei principali interpreti della musica contemporanea per chitarra elettrica. Ha collaborato con Philip Glass e con numerosi protagonisti della scena internazionale, esibendosi in università, festival e istituzioni culturali di tutto il mondo. Con Spazi Sonori torna però alle proprie radici, mettendo la sua esperienza artistica al servizio della comunità che lo ha visto crescere. L'iniziativa rappresenta anche il primo passo della nuova programmazione culturale del Museo Civico Insteia, orientata a valorizzare il patrimonio locale attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea e a costruire un Archivio di Comunità capace di custodire la memoria collettiva del territorio. Un progetto che non propone soltanto un concerto o una mostra, ma invita cittadini e visitatori a vivere Polla in modo diverso. Perché, in questo caso, non sono solo gli occhi a guidare il viaggio, ma soprattutto l'ascolto. E così il paese diventa musica, la memoria diventa esperienza e il territorio si trasforma in un'opera da attraversare passo dopo passo.