mercoledì 12 agosto 2026
Attualità

Telemedicina e cooperazione sanitaria internazionale

Telemedicina e cooperazione sanitaria internazionale
La tecnologia diventa uno strumento di cooperazione sanitaria internazionale. L’ASL Salerno e Global Health Telemedicine ETS hanno siglato un accordo per sviluppare attività di teleconsulto a supporto dei medici che operano nei centri sanitari africani aderenti alla rete. Attraverso la piattaforma digitale, gli specialisti dell’ASL Salerno potranno partecipare, su base volontaria, alla valutazione di casi clinici che richiedono un confronto specialistico.
Un modello che nasce dall’esperienza maturata dall’Azienda nel campo della sanità digitale e che ora viene messo a disposizione di una rete internazionale. A guidare il percorso di innovazione dell’ASL Salerno è il direttore generale, l’ingegner Gennaro Sosto, mentre le attività di telemedicina e intelligenza artificiale sono coordinate dalla UOC Governance dei Processi di Telemedicina e IA, diretta dal dottor Antonio Coppola.
Global Health Telemedicine, nata nel 2013 dall’esperienza del programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio, offre gratuitamente servizi di teleconsulto multispecialistico in modalità second opinion.La rete collega oggi 31 centri sanitari in 12 Paesi dell’Africa subsahariana, mettendo in comunicazione i professionisti locali con una rete di specialisti italiani ed europei. L’accordo prevede che GHT metta gratuitamente a disposizione dell’ASL la propria piattaforma e garantisca formazione e supporto operativo ai professionisti coinvolti.
Un progetto senza fini di lucro, fondato sui principi di equità nell’accesso alle cure e condivisione delle competenze. La sfida, dunque, è trasformare la distanza geografica da ostacolo in opportunità: portare conoscenze e competenze specialistiche dove l’accesso diretto alle cure può essere più difficile. Una nuova applicazione della telemedicina, che dall’innovazione tecnologica passa alla cooperazione e alla solidarietà internazionale.