mercoledì 2 settembre 2026
Politica

Capaccio Paestum, Gradone rinuncia: nominato commissario Francesco Cirillo

Cambio alla guida del Comune dopo il passo indietro del prefetto in pensione; sullo sfondo crisi amministrativa e vicende giudiziarie.

Capaccio Paestum, Gradone rinuncia: nominato commissario Francesco Cirillo

Scossone a Palazzo di Città: Armando Gradone lascia l’incarico di commissario per motivi personali e di salute. La Prefettura di Salerno nomina Francesco Cirillo per la gestione provvisoria fino alle elezioni previste nel 2027. Intanto la Procura chiede il rinvio a giudizio per Franco Alfieri e altri sei indagati nell’inchiesta su un appalto legato alla viabilità di Paestum.

Un vero e proprio scossone amministrativo ha colpito Palazzo di Città. Il prefetto in pensione Armando Gradone, nominato solo pochi giorni fa per guidare l'ente dopo la caduta dell'amministrazione guidata da Gaetano Paolino, ha fatto un passo indietro. Alla base della decisione, motivi personali e di salute, uniti alla difficoltà logistica di garantire una presenza costante, stimata inizialmente in tre giorni a settimana. Un tempo ritenuto del tutto insufficiente per far fronte alla complessa situazione finanziaria e burocratica del comune cilentano.

La reazione della Prefettura di Salerno è stata immediata per evitare pericolosi vuoti di potere: al posto di Gradone è già stato nominato un nuovo commissario prefettizio per la gestione provvisoria, il torrese Francesco Cirillo. A lui toccherà l'arduo compito di traghettare la macchina comunale fino alle prossime elezioni amministrative, previste per la primavera del 2027.

Ricordiamo che il commissariamento era scattato lo scorso agosto in seguito alle dimissioni contestuali di ben 9 consiglieri comunali, che avevano sancito la fine anticipata dell'esperienza del sindaco Paolino dopo appena quindici mesi di mandato. Secondo le opposizioni, l'ente versava ormai in condizioni peggiori rispetto a un anno fa.

Parallelamente al cambio della guardia in Comune, la Procura di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex sindaco di Capaccio Paestum ed ex presidente della Provincia, Franco Alfieri, insieme ad altre sei persone. L'inchiesta riguarda la presunta turbata libertà degli incanti, in concorso, per l’appalto da 7 milioni di euro relativo alla viabilità alternativa al passaggio a livello della stazione di Paestum, opera inaugurata nell'aprile del 2024. L'udienza preliminare per Alfieri e gli altri indagati è stata fissata per il prossimo 16 novembre davanti al Gup del Tribunale di Salerno, dove si deciderà sull'eventuale rinvio a giudizio, fermo restando il principio di presunzione di innocenza.

Per il Comune di Capaccio Paestum si prospettano mesi complessi di gestione commissariale ordinaria, nel tentativo di garantire stabilità e continuità dei servizi ai cittadini in attesa del ritorno alle urne.