Una fiaccolata silenziosa e una veglia di preghiera si terranno a Sala Consilina il 13 luglio 2026 alle ore 20.00, promosse dalla Caritas della Diocesi di Teggiano-Policastro per esprimere vicinanza al popolo venezuelano. La manifestazione partirà dal piazzale dell'ex Tribunale di Via Luigi Sturzo e si concluderà presso la Chiesa della SS. Trinità; durante la veglia sarà attiva una raccolta fondi per i soccorsi umanitari.
Una fiaccolata silenziosa e una veglia di preghiera per accorciare le distanze geografiche e mostrare vicinanza concreta al popolo venezuelano. La Caritas della Diocesi di Teggiano-Policastro ha lanciato un caloroso invito a tutta la cittadinanza, alle associazioni e ai fedeli del territorio per stringersi attorno alla comunità italo-venezuelana locale e a una nazione che attraversa oggi un drammatico momento di crisi e sofferenza. Il prossimo 13 luglio 2026, alle ore 20.00, la comunità si ritroverà a Sala Consilina per un momento di profondo raccoglimento e testimonianza guidato da S.E. Mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano-Policastro. L'evento si articolerà in una serie di passaggi che prenderanno il via dal piazzale dell’ex Tribunale di Sala Consilina dove ci si radunerà per dare inizio al momento di preghiera. Successivamente, intorno alle ore 20,00, il gruppo darà il via alla fiaccolata con un cammino di meditazione e silenzio che, dall’ex tribunale di Via Luigi Sturzo, si dirigerà verso la Chiesa della SS. Trinità. Durante la veglia sarà attiva una raccolta fondi per i soccorsi umanitari in Venezuela. "Il nostro dovere di cristiani è quello di non distogliere lo sguardo", spiega la Caritas diocesana, sottolineando come la preghiera sia il primo strumento di pace e come la carità non debba conoscere confini geografici. L'iniziativa punta a trasformare il supporto spirituale in un aiuto materiale per alleviare l'impatto delle recenti catastrofi ed emergenze sociali nel Paese sudamericano.


