sabato 4 luglio 2026
Ambiente

Vallo di Diano, al via la campagna antincendio

Vallo di Diano, al via la campagna antincendio: 60 operatori in campo e la prima donna nella squadra

Vallo di Diano, al via la campagna antincendio

Con l'arrivo dell'estate entra nel vivo anche il piano di prevenzione degli incendi boschivi. Nel Vallo di Diano è partita la campagna AIB 2026 della Comunità Montana: sessanta operatori, nuove tecnologie per il monitoraggio del territorio e, per la prima volta, una donna tra gli addetti al servizio

È partita ufficialmente il primo luglio la campagna Antincendio Boschivo 2026 della Comunità Montana Vallo di Diano. Un dispositivo che anche quest'anno punta a garantire la tutela del patrimonio boschivo durante i mesi più critici dell'estate, quando il rischio incendi raggiunge i livelli più elevati. Saranno sessanta gli operatori impegnati sul territorio in un servizio attivo sette giorni su sette, dalle otto del mattino alle venti, con dodici squadre distribuite nei due nuclei operativi di Padula e San Rufo. Ma questa edizione segna anche una doppia novità. La prima è di carattere storico: per la prima volta entra a far parte della squadra antincendio una donna. Un traguardo sottolineato con soddisfazione dal presidente della Comunità Montana, Vittorio Esposito, che parla di un segnale importante di apertura e inclusione. La seconda innovazione riguarda invece il modello organizzativo. Gli operatori sono stati assunti a tempo determinato attraverso società di lavoro interinale, una scelta che, secondo l'Ente, rappresenta un elemento di modernizzazione e di efficienza nella gestione del servizio. Sul fronte operativo, il coordinamento delle attività sarà affidato al COED di Padula, che utilizzerà la nuova piattaforma regionale DSS Multirisk. Si tratta di un sistema informatico progettato per supportare gli operatori nella prevenzione e nella gestione delle emergenze, migliorando il monitoraggio del territorio e la rapidità degli interventi in caso di incendio. Il servizio rappresenta uno dei principali strumenti di difesa del patrimonio ambientale del Vallo di Diano, un'area caratterizzata da vaste superfici boschive particolarmente esposte ai roghi estivi. L'obiettivo è intervenire nel più breve tempo possibile, limitando i danni all'ambiente e garantendo maggiore sicurezza alle comunità locali. Il presidente Esposito ha infine ringraziato dirigenti, personale amministrativo e tutti gli operatori coinvolti nell'organizzazione della campagna, sottolineando il lavoro di squadra che ha reso possibile l'avvio del servizio. Resta fondamentale anche la collaborazione dei cittadini. In presenza di un principio d'incendio è necessario allertare tempestivamente i numeri dedicati, così da consentire un intervento rapido delle squadre antincendio e contenere il propagarsi delle fiamme. Un presidio che accompagnerà il territorio per tutta la stagione estiva, nella speranza che prevenzione, tecnologia e senso civico possano fare la differenza nella difesa del patrimonio boschivo del Vallo di Diano.