venerdì 4 settembre 2026
Cronaca

Capaccio Paestum, arrestato con pistole modificate e munizioni illegali

Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli: sequestrate due armi a salve alterate e cartucce non autorizzate

Capaccio Paestum, arrestato con pistole modificate e munizioni illegali

Operazione dei Carabinieri a Capaccio Paestum: un uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione illegale di arma clandestina e munizioni. Sequestrate due pistole a salve modificate e diversi proiettili. Il Gip ha convalidato l’arresto disponendo i domiciliari.

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno tratto in arresto un uomo, identificato con le iniziali G.M., trovato in possesso di armi da fuoco modificate e munizioni non autorizzate. Il blitz è scattato lo scorso 31 agosto a seguito di una perquisizione domiciliare mirata. Il servizio da Salerno. Le armi a salve erano state trasformate in veri e propri strumenti di morte, pronti a sparare. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agropoli, insieme ai militari della Stazione di Capaccio Scalo, durante un’operazione scattata lo scorso 31 agosto a Capaccio Paestum.

L'operazione di polizia giudiziaria ha portato all'arresto in flagranza di un uomo del posto, G.M., con l'accusa di detenzione illegale di arma da fuoco clandestina e munizioni. Durante la perquisizione all'interno dell'abitazione dell'indagato, le forze dell'ordine hanno rinvenuto e sequestrato: Una pistola calibro 380: originariamente a salve, ma modificata artigianalmente per renderla perfettamente funzionante e idonea all'uso; una seconda pistola calibro 8: anch'essa a salve e priva del prescritto tappo rosso di sicurezza; un arsenale di proiettili: nello specifico 20 cartucce calibro 9x21 e un proiettile calibro 380.

Nelle scorse ore, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato il provvedimento restrittivo, disponendo per l'uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il Procuratore della Repubblica di Salerno, Raffaele Cantone, ha sottolineato nel comunicato ufficiale che le accuse formali saranno vagliate nelle successive fasi del procedimento penale. Per l'indagato vige, come per legge, la presunzione di innocenza fino a un giudizio definitivo. Le indagini proseguono ora per capire la provenienza delle munizioni e l'eventuale utilizzo della pistola modificata in episodi criminali recenti nella zona del Cilento.