Successo nazionale per il Caseificio Mediterraneo di Sanza ad Agnone: l’azienda guidata da Antonella e Sabino Confuorto ottiene due Riconoscimenti di Eccellenza a Casearia, distinguendosi tra 76 formaggi in gara valutati dai Maestri Assaggiatori ONAF.
Dalle aree interne della Campania alla conquista dell’Olimpo dei formaggi italiani per un successo straordinario che profuma di latte e di sacrifici e che ha il sapore del riscatto e del valore delle radici profonde. Nei giorni scorsi i fratelli Antonella e Sabino Confuorto di Sanza, alla guida del Caseificio Mediterraneo, hanno portato la loro azienda a un traguardo storico nell'ambito di Casearia, la Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani tenutasi ad Agnone, nel cuore del Molise. Una competizione serrata e di altissimo livello. Sul tavolo della giuria sono arrivati 76 formaggi d’eccellenza, presentati da 35 aziende provenienti da 10 diverse regioni d'Italia: dal Piemonte alla Sardegna, passando per la Lombardia e la Puglia. A valutare i prodotti, in una degustazione rigorosamente anonima e basata su severi criteri scientifici e di analisi sensoriale, sono stati 20 Maestri Assaggiatori dell'ONAF, l'Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi.
E in questo contesto così prestigioso, il Caseificio Mediterraneo di Sanza ha trionfato, portando a casa il prestigioso Riconoscimento di Eccellenza per ben due prodotti simbolo. Il primo è la burrata, il pezzo da novanta dell'azienda, già amatissimo dai clienti. Il secondo è il caciocavallo fresco con caglio di capretto, un vero e proprio manifesto della tradizione casearia locale. "Per noi – ha spiegato Antonella Confuorto - questo premio ha un valore immenso e, se vogliamo, anche un po' speciale. Il nostro caciocavallo si è distinto proprio in Molise, che è una terra storicamente simbolo per questo tipo di formaggio. Essere apprezzati in una culla della tradizione casearia – evidenzia - rende tutto ancora più significativo. È la conferma che l’impegno, la passione e la cura che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro vengono riconosciuti dagli esperti più qualificati. Ma questo traguardo non è solo nostro: - precisa Antonella Confuorto - appartiene a tutta la squadra del Caseificio Mediterraneo e soprattutto ai nostri clienti e amici, che continuano a sceglierci e a credere in noi."
Quello dei fratelli Confuorto non è solo un traguardo personale, ma una boccata d'ossigeno e di orgoglio per l'intera economia locale. Il Caseificio Mediterraneo è oggi un’azienda solida, capace di dare lavoro a decine di collaboratori sul territorio. Una realtà che ha saputo guardare ben oltre i confini regionali, esportando il gusto autentico della Campania anche in Francia e nel Nord Europa. Dietro questa rinascita c'è una forte leadership condivisa. Quella di Antonella, che incarna la figura della donna, madre e moglie capace di fare impresa con determinazione e coraggio anche quando la strada si fa in salita, e quella di suo fratello Sabino. Insieme hanno raccolto una sfida importante: rilanciare l'attività di famiglia, restituendole nuova linfa e una forte identità basata sulla riscoperta della tradizione.
"Ciò che ci rende particolarmente orgogliosi – aggiunge Sabino Confuorto - è che il riconoscimento arriva direttamente dall’ONAF. Parliamo di un’associazione estremamente autorevole, che promuove la cultura casearia in Italia e valuta i formaggi attraverso un metodo di degustazione rigoroso, basato sull’analisi sensoriale e su criteri scientifici. Sapere che i nostri sforzi quotidiani superano esami così severi ci dà la carica per fare sempre meglio."
Da un piccolo borgo delle aree interne della Campania, dunque, arriva una bellissima storia di coraggio, famiglia e passione. La dimostrazione lampante che quando il talento incontra la determinazione, anche le sfide più difficili possono trasformarsi in grandi opportunità di successo.


