
Le telecamere di "Signori si parte – Treni storici in giro per l'Italia" hanno fatto tappa ad Atena Lucana e a Padula per raccontare il territorio e le sue bellezze. Ad Atena Lucana il programma di La7, prodotto da DirAmare in collaborazione con Fondazione FS Italiane, racconta "Opera Paese", il grande evento espositivo che conclude il progetto quinquennale Archivio Atena, l'archivio di comunità promosso dal Comune di Atena Lucana e finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Bando Borghi del PNRR. Fino al 31 luglio 2026, il centro storico ospita sette mostre diffuse tra edifici pubblici e abitazioni private, riportando alla luce immagini, documenti, storie e testimonianze emersi da un percorso di ricerca e partecipazione durato cinque anni. Nato grazie al contributo degli abitanti di Atena Lucana e alla raccolta di migliaia di fotografie provenienti da album e raccolte familiari, l’archivio fotografico restituisce alla comunità immagini private custodite per generazioni, trasformandole in un patrimonio collettivo e in uno strumento attraverso cui ripercorrere la storia sociale e culturale del paese. A raccontare alle telecamere di “Signori si parte” il percorso di Opera Paese, il direttore artistico Alessandro Imbriaco e il sindaco di Atena Lucana Luigi Vertucci. A Padula invece, il programma condotto dalla giornalista Stefania Capobianco, affiancata dalla partecipazione straordinaria dell'ingegner Luigi Cantamessa, Direttore Generale della Fondazione FS Italiane, racconta il patrimonio artistico e culturale del paese. Dalla Certosa di San Lorenzo al centro storico, dal Museo della Pietra al monumento dedicato a Joe Petrosino, la puntata accompagna il pubblico alla scoperta dei luoghi più rappresentativi di Padula, inserendoli nel più ampio contesto del Vallo di Diano. Ad accompagnare la conduttrice nella visita alla Certosa è stata Luigina Tomay, Direttrice della direzione regionale Musei nazionali della Campania. Accanto ai luoghi visitati, un ruolo centrale è riservato all’Arlecchino, iconico elettrotreno storico degli anni '60, recentemente restaurato dalla Fondazione FS Italiane, che ha diretto la conduttrice dalla stazione di Salerno Centrale fino a Sicignano degli Alburni.


