sabato 5 settembre 2026
Salute

Toscana Virus, caso grave curato con successo a Scafati: paziente di 34 anni fuori pericolo

Diagnosi tempestiva e terapia mirata hanno evitato complicanze neurologiche in un raro caso severo di infezione da pappatacio

Toscana Virus, caso grave curato con successo a Scafati: paziente di 34 anni fuori pericolo

Un uomo di 34 anni, colpito da una forma severa di Toscana Virus, è stato curato con successo all’ospedale “Mauro Scarlato” di Scafati. Decisive la diagnosi precoce e l’intervento dell’Unità di Malattie Infettive. Gli esperti ricordano che il virus è trasmesso dai pappataci e non da persona a persona.

Un insolito caso di Toscana Virus è stato diagnosticato e curato con successo in Campania. Un uomo di 34 anni, colpito da una forma severa dell'infezione trasmessa da un pappatacio, è fuori pericolo grazie alla prontezza dei medici dell'ospedale di Scafati. Il virus è lo stesso che ha recentemente colpito il cantante Tommaso Paradiso. Una diagnosi tempestiva e una terapia mirata hanno salvato il trentaquattrenne dalle possibili complicanze di carattere neurologiche che, il "Toscana Virus", potrebbe provocare.

L'uomo è stato curato con successo presso l'Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive dell'ospedale "Mauro Scarlato" di Scafati, guidata dalla dottoressa Annarita Sullo. La vicenda inizia il 24 agosto, quando il giovane si presenta al Pronto Soccorso di Nocera con febbre persistente, un mal di testa fortissimo e i primi segni di rigidità nucale. Ai medici racconta di aver trascorso la prima settimana di agosto nelle Marche. Trasferito il giorno successivo a Scafati in stato soporoso e con rallentamento motorio, i medici avviano immediatamente una terapia steroidea e antivirale. La svolta arriva dal laboratorio: l'analisi del liquido cerebrospinale conferma la positività al Toscana Virus.

Si tratta di un agente patogeno salito di recente alla ribalta delle cronache per aver colpito il cantautore Tommaso Paradiso. Il Toscana Virus non è, dunque, una novità. Circola infatti da decenni in Italia e nel Mediterraneo ed è trasmesso dalla puntura dei pappataci. Nella maggior parte dei casi non dà sintomi o provoca una leggera febbre. In una piccola percentuale di persone, tuttavia, può aggredire il sistema nervoso centrale causando meningiti ed encefaliti.

Dagli esperti arriva però un messaggio di rassicurazione: il virus non si trasmette mai da persona a persona. Grazie alla rapidità dell'intervento medico, il paziente campano ha mostrato netti miglioramenti già dalla seconda giornata di ricovero, avviandosi verso la totale guarigione.