
Entra nel vivo “L’Atlante dei legami”, il progetto che punta a raccontare la Certosa di San Lorenzo a Padula attraverso un punto di vista particolare: quello delle comunità del Vallo di Diano, chiamate a contribuire alla costruzione di un grande archivio fotografico partecipato attraverso fotografie, immagini, ricordi e testimonianze che documentino il rapporto costruito nel tempo tra il monumento e le persone. La campagna di raccolta, che proseguirà fino alla fine di settembre, coinvolge cinque punti del territorio: Padula, Montesano sulla Marcellana, Buonabitacolo, Casalbuono e Sala Consilina. Le fotografie e gli altri materiali saranno digitalizzati e successivamente restituiti ai proprietari, mentre chi lo desidera potrà scegliere di donare gli originali all’Archivio. Sala Consilina è protagonista del primo approfondimento dedicato ai centri di raccolta. Qui il punto è gestito dal Centro Studi e Ricerche “Radici” di Montesano sulla Marcellana in via Antonio Gramsci, il mercoledì e il venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00. “La Certosa – sottolinea il presidente del Centro Studi e Ricerche “Radici” Angelo Sica – nell’ambito del territorio del Vallo di Diano, ha rappresentato per molti di noi e per molti anni una grande potenza economica e, nello stesso tempo, una grande potenza culturale. Possiamo dire che è entrata dentro di noi, perché l’abbiamo vissuta dall’interno e continuiamo a viverla”. Il progetto prevede inoltre un laboratorio di digitalizzazione e archiviazione partecipativa, aperto ai residenti locali, e culminerà nel Festival della fotografia in Certosa, con la presentazione de “L’Atlante dei legami”. “L’Atlante dei legami” è un progetto della Direzione regionale Musei nazionali Campania, sostenuto dal bando “Il Museo Rigenera – Edizione Fotografia” della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.


