sabato 7 novembre 2026
Eventi e Cultura

Presentato il Calendario Carabinieri 2027: l'Arma celebra "gli sguardi che proteggono"

L'Arma dei Carabinieri ha presentato il Calendario Storico 2027 dedicato al tema "gli sguardi che proteggono". Un'opera di cultura e solidarietà firmata da grandi giornalisti e fotografi, i cui proventi andranno agli ospedali pediatrici e agli orfani dei militari.

Presentato il Calendario Carabinieri 2027: l'Arma celebra "gli sguardi che proteggono"

Nella suggestiva cornice dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’Arma dei Carabinieri ha svelato ufficialmente il suo attesissimo Calendario Storico per il 2027. Giunta alla sua 94ª edizione, l’opera – stampata in oltre un milione di copie e tradotta in otto lingue straniere e due idiomi locali (sardo e friulano) – si conferma un pilastro della tradizione italiana. All'evento, condotto dalla giornalista Francesca Fagnani, hanno preso parte il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il Sottosegretario di Stato per la Difesa Isabella Rauti e i vertici delle Magistrature e delle autorità civili e militari.

Il fulcro ideale e valoriale del nuovo calendario è stato tracciato direttamente dal Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo. Nel suo discorso sul palco dell'Auditorium, l'alto ufficiale ha illustrato con vigore la scelta del tema centrale di quest'anno, intitolato “gli sguardi che proteggono”. Un concetto profondo, concepito non per celebrare la forza fine a se stessa, ma per mettere in luce l'essenza stessa della missione dell'Arma: la prossimità, l'empatia e la vicinanza silenziosa ai cittadini. Il Generale Luongo ha voluto inviare un messaggio di profonda rassicurazione e stabilità in un'epoca complessa, pronunciando parole toccanti sull'avvenire e sull'impegno quotidiano dei suoi uomini:

«Il 2027 si apre davanti a noi carico di attese e di sfide, ma la risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino». Con questa riflessione, il Comandante Generale ha voluto spostare l'accento dalla complessa "macchina operativa" ai volti umani che la compongono, sottolineando come la dedizione costante e la cura della collettività siano le vere risposte alle inquietudini del tempo presente.

A dare forma e sostanza visiva alle parole del Generale Luongo sono stati gli scatti del fotografo freelance Franco Cappellari. Il suo obiettivo ha catturato dodici reparti di specialità dell'Arma, stringendo l'inquadratura proprio sulle espressioni e sugli sguardi dei militari, fondendo il rigore professionale con una profonda empatia. Le tavole mensili sono impreziosite dai testi di tre firme d'eccezione del giornalismo italiano. Aldo Cazzullo autore della prefazione, ha ripercorso l'ultimo mezzo secolo di storia repubblicana (dalla lotta al terrorismo alle stragi mafiose fino al sacrificio di Nassiriya), rendendo omaggio a figure simbolo come il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Ferruccio De Bortoli ha raccontato la capillarità delle Stazioni territoriali, le storiche «gazzelle» del Radiomobile, il Servizio Navale, le unità cinofile, la tutela ambientale dei Carabinieri Forestali e i reparti a cavallo. Bruno Vespa ha dato voce ai motociclisti, agli incursori del GIS, ai Corazzieri al Quirinale, ai comparti di elicotteristi e dronalla scientifica del RIS e all'impegno dei volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri.

Il calendario non è l'unica novità editoriale: è stata presentata anche l’Agenda 2027 che quest'anno sposa una nobile causa etica. Grazie alla collaborazione con la trasmissione televisiva “Belve” e all'impegno di Francesca Fagnani, il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. I fondi sosterranno la ricerca e lo sviluppo delle terapie con cellule CAR-T per i bambini affetti da leucemia mieloide acuta. La solidarietà dell'Arma prosegue inoltre con il Calendario da tavolo (dedicato al Servizio Radiomobile), i cui proventi andranno all'ONAOMAC per gli orfani dei militari, e con il Planner da tavolo, che sosterrà l'Ospedale Pediatrico “Santobono Pausilipon” di Napoli.

L'evento ha vissuto momenti di forte impatto emotivo con la proiezione del cortometraggio “È più difficile” (prodotto da Andromeda e già presentato a Venezia nell'ambito di Cortinametraggio), incentrato sul contrasto al cyberbullismo e sull'inclusione digitale dei giovani. Successivamente, il palco ha ospitato le testimonianze vive dei Carabinieri che si sono distinti in pericolose attività operative: i Brigadieri Davide Bleve e Luca Petruzzo, e i Vice Brigadieri Giuseppe Conte e Markus Stocker. A chiudere idealmente la cerimonia è stata l'esibizione musicale della cantante Noemi. L'artista ha voluto dedicare un sincero encomio alle donne e agli uomini in prima linea, citando un suo celebre brano: «Una mia canzone s'intitola “Sono solo parole”, ma in questo caso non lo sono, perché persone come voi fanno la differenza».