martedì 3 novembre 2026
Eventi e Cultura

Vallo di Diano, la vigilia di Ognissanti tra fede, comunità e tradizione

A Trinità di Sala Consilina una serata con benedizione dei lumini e festa popolare per riscoprire il significato spirituale del 1° e 2 novembre

Vallo di Diano, la vigilia di Ognissanti tra fede, comunità e tradizione

Nel Vallo di Diano crescono le iniziative per recuperare il valore religioso della vigilia di Ognissanti. A Trinità di Sala Consilina centinaia di persone hanno partecipato alla benedizione dei lumini, seguita da un momento di festa comunitaria, nel segno della memoria dei defunti e delle tradizioni cristiane locali.


Nel Vallo di Diano si sta lavorando per riportare nella cultura generale l’antico valore delle celebrazioni della vigilia della festa di Ognissanti, ossia prepararsi ad accogliere gli spiriti dei defunti in una notte in cui si assottiglia il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti, permettendo così ai defunti di potersi ricongiungere con i loro cari. Partita da don Luciano Laperuta, che negli anni passati si è schierato con forza contro la notte di Halloween intesa come la notte dei morti viventi, in cui l’orrore e i rituali apparentemente macabri del Novecento prendono il sopravvento sul concetto puramente spirituale della festa molto più antica, le iniziative per riportare al centro il valore cristiano della ricorrenza si sono moltiplicate.

Sabato 31 ottobre, a Trinità di Sala Consilina, don Gabriele Petroccelli ha riunito i bambini che frequentano il corso di catechismo in vista della prima confessione e della prima comunione, insieme ai familiari e ai parrocchiani, per la benedizione dei lumini che in questi giorni dedicati ai Santi e ai defunti sono stati portati al cimitero.

Un momento di festa ma anche di ricongiungimento con le antichissime tradizioni religiose dell’1 e del 2 novembre. Intorno alle ore 20:00 un grande falò è stato acceso dai volontari del Comitato di gestione della Piazzetta Trinità, nel centro dell’area verde, e intorno ad esso si sono riunite centinaia di persone per la benedizione dei lumini.

Successivamente è iniziata la festa organizzata dal comitato, che ha offerto ai presenti pasta e fagioli. Erano inoltre disponibili caldarroste e vino, insieme ai panini per i più piccoli.

Una festa di comunità e di fratellanza per celebrare e riprendere la parte più intensa e spirituale della vigilia di Ognissanti, che negli ultimi anni sta lasciando spazio a una ricorrenza percepita sempre più come evento commerciale. Il Vallo di Diano, invece, si attiva per restituire alle celebrazioni di inizio novembre il loro valore religioso e altamente spirituale.