martedì 3 novembre 2026
Cronaca

Halloween, controlli del NAS tra Salerno e Avellino: sequestrati cosmetici, dolciumi e articoli non conformi

Operazione straordinaria dei Carabinieri nelle aree della Valle dell’Irno, Agro Nocerino-Sarnese e Irpinia: sanzioni per oltre 7mila euro

Halloween, controlli del NAS tra Salerno e Avellino: sequestrati cosmetici, dolciumi e articoli non conformi

Controlli a tappeto del NAS di Salerno durante le festività di Halloween: sequestrate centinaia di confezioni tra trucchi horror, dolciumi e articoli decorativi irregolari. Contestate sanzioni amministrative per 7.064 euro, con merce ritirata dal mercato per un valore di circa 3mila euro.

Operazione a tappeto dei Carabinieri del NAS di Salerno in occasione delle festività di Halloween. I militari guidati dal Tenente Colonnello Rosario Basile hanno intensificato i controlli nelle province di Salerno e Avellino per contrastare il commercio di prodotti pericolosi. L'intervento ha portato al sequestro di centinaia di articoli ludici, cosmetici e dolciumi non conformi, oltre all'elevazione di pesanti sanzioni. I controlli hanno fatto emergere gravi irregolarità in diverse aree.

Nella Valle dell'Irno sono state Sequestrate 146 confezioni di cosmetici per il trucco horror (rossetti, ceroni, sangue finto) del tutto prive della notifica obbligatoria alla Commissione Europea. Nel territorio dell'Agro Nocerino-Sarnese i militari dell'arma hanno proceduto a bloccare 855 confezioni di dolciumi a tema (caramelle, lecca-lecca e chewing-gum) messi in vendita da un esercizio sprovvisto dell'autorizzazione commerciale per gli alimenti. Intervento anche in Irpinia dove i Carabinieri del NAS hanno proceduto con il ritiro dal mercato di 119 articoli ludici e decorativi (tra cui scheletri finti, zucche e maschere) sprovvisti delle indicazioni e delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo.

Il valore complessivo della merce irregolare tolta dal mercato ammonta a circa tremila euro. A carico dei titolari delle attività commerciali coinvolte sono state contestate sanzioni amministrative per un importo totale di 7.064,00 euro.