Si è chiusa il 28 ottobre all’Arena dello Stretto l’iniziativa “South Italy Greenways”: Simona Pergola e Simona Ridolfi, partite da Capo Nord il 13 agosto, hanno percorso oltre 7.000 km in 76 giorni per valorizzare ciclovie e aree protette del Sud Italia.
Si è conclusa ufficialmente il 28 ottobre, con l’arrivo all'Arena dello Stretto di Reggio Calabria, la straordinaria impresa cicloturistica di “South Italy Greenways”. Il roadshow promozionale su due ruote ha unito idealmente e geograficamente l'Europa settentrionale alle vie verdi del Mezzogiorno d'Italia, coprendo un percorso di oltre 7.000 chilometri in 76 giorni di viaggio. Le protagoniste dell'iniziativa, le cicloviaggiatrici Simona Pergola e Simona Ridolfi, erano partite il 13 agosto scorso da Capo Nord, in Norvegia.
Lungo il tracciato dell'itinerario ciclabile europeo EuroVelo 7, le due cicliste hanno attraversato il continente per promuovere il patrimonio paesaggistico, culturale e biologico delle aree protette del Meridione italiano. Il progetto nasce con l'obiettivo di valorizzare il turismo sostenibile e la mobilità dolce, mettendo in rete quattro grandi parchi nazionali del Sud Italia: Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese, Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale dell’Aspromonte.
L'impresa ha voluto accendere i riflettori internazionali sulla qualità e sulla prontezza della rete ciclabile del Sud Italia. Le grandi direttrici percorse e promosse durante il viaggio sono state La Via Silente, la Ciclovia Meridiana e la Ciclovia dei Parchi della Calabria, il cui punto di arrivo naturale è stato proprio l'Arena dello Stretto a Reggio Calabria, dove le cicliste sono giunte alle ore 15:00 del 28 ottobre. Oltre all'aspetto promozionale, il viaggio è servito come momento di confronto con i modelli organizzativi e di accoglienza dei principali Paesi europei, finalizzato allo sviluppo di una rete di servizi integrata e sempre più sostenibile sul territorio italiano.
Il Presidente del Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni Giuseppe Coccorullo, ha tracciato un bilancio ampiamente positivo dell'iniziativa, sottolineando come il valore del progetto vada ben oltre il semplice dato sportivo o chilometrico. \"South Italy Greenways\" lascia infatti in eredità un patrimonio di documentazione video e fotografica, insieme a un bagaglio di buone pratiche mutuate dall'estero.
Questi elementi saranno utilizzati come stimolo per rafforzare le infrastrutture locali, sostenere l'economia dei parchi e posizionare il Mezzogiorno tra le mete di riferimento del cicloturismo internazionale. Il prossimo passo formale sarà la convocazione di una conferenza stampa conclusiva, durante la quale verrà proiettato il video ufficiale del reportage per raccontare l'intera esperienza nata dall'accordo tra i quattro Parchi Nazionali coinvolti.


