martedì 3 novembre 2026
Cronaca

Salerno in lutto per il sergente Simone Ruggia: funerali di Stato dopo lo schianto in Bosnia

Il Comune ha proclamato il lutto cittadino per la morte di quattro militari italiani coinvolti nell'incidente durante la missione Eufor Althea.

Salerno in lutto per il sergente Simone Ruggia: funerali di Stato dopo lo schianto in Bosnia

Il Comune di Salerno ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali di Stato del sergente Simone Ruggia, uno dei quattro militari italiani deceduti nello schianto di un elicottero in Bosnia, nei pressi di Brčko. Ruggia, originario di Salerno e in servizio al Primo Reggimento Aviazione dell'Esercito, era molto legato alla sua città natale. Le autorità stanno accertando le cause dell'incidente mentre la comunità salernitana si stringe attorno alla famiglia.

Il Comune di Salerno ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali di Stato del sergente Simone Ruggia, il sottufficiale dell'Esercito Italiano di 36 anni scomparso nel tragico incidente in elicottero in Bosnia.

Il dramma si è consumato nei cieli della Bosnia, nei pressi di Brčko, durante la missione internazionale di pace Eufor Althea. L'elicottero militare su cui viaggiava il sergente Ruggia, effettivo al Primo Reggimento Aviazione dell'Esercito "Antares" di Viterbo, si è schiantato al suolo per cause ancora in corso di accertamento. Nell'impatto hanno perso la vita quattro militari italiani. Oltre a Simone Ruggia, sono deceduti il sergente Claudio Marchesi, il tenente medico Franco Adriano Zecchillo e il sergente infermiera Laura Procacci.

Nonostante vivesse a Viterbo da anni per ragioni di servizio, il legame di Simone Ruggia con la sua terra d'origine era viscerale. Nato e cresciuto tra i quartieri di Pastena e Mariconda, a Salerno vivono tuttora la madre, la sorella e la sua famiglia d'origine. Chi lo conosceva da prima che indossasse la divisa lo ricorda come un ragazzo solare, appassionato di sport, ciclismo, immersioni e profondamente legato alle sue radici. Solo cinque mesi prima del tragico schianto, a maggio, Simone aveva coronato il suo sogno d'amore sposandosi. Per gli amici storici era semplicemente "Friccolo", un pezzo di infanzia e un fratello che se n'è andato troppo presto.

La notizia ha gettato l'intera comunità salernitana in un silenzio colmo di strazio e incredulità. Il sindaco di Salerno ha risposto al sentimento di profondo cordoglio della cittadinanza disponendo l'esposizione delle bandiere a mezz'asta a Palazzo di Città e su tutti gli edifici pubblici comunali. I funerali solenni di Stato sono stati celebrati nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, prima del rientro della salma a Salerno per l'ultimo intimo saluto di una città che non lo dimenticherà.