martedì 3 novembre 2026
Cronaca

Officina abusiva e discarica di rifiuti pericolosi sequestrate a Salerno

I Carabinieri Forestali sequestrano un'attività di autoriparazioni priva di autorizzazioni e scoprono stoccaggi illeciti di materiali pericolosi

Officina abusiva e discarica di rifiuti pericolosi sequestrate a Salerno

Un'officina meccanica priva di autorizzazioni e una discarica non autorizzata di rifiuti pericolosi sono state scoperte e poste sotto sequestro dai Carabinieri Forestali nel salernitano. Il gestore è stato denunciato e sono scattati sequestri sia penali che amministrativi; è prevista una sanzione per l'esercizio abusivo dell'attività. Le autorità indagano sulla gestione degli oli esausti, batterie e altri materiali altamente inquinanti rinvenuti sul posto.

Un’officina meccanica completamente abusiva e una vera e propria discarica non autorizzata di rifiuti pericolosi sono state scoperte e poste sotto sequestro dai Carabinieri Forestali della stazione locale. L'operazione rientra nell'ambito dei controlli straordinari mirati alla tutela dell'ambiente e del territorio nel salernitano.

Le verifiche approfondite dei militari hanno portato alla luce una situazione di totale illegalità amministrativa e fiscale. L'attività di autoriparazione veniva infatti esercitata:Senza alcuna iscrizione al Registro delle Imprese; In totale assenza delle autorizzazioni necessarie richieste dalla legge; Senza la nomina di un responsabile tecnico qualificato.

Il quadro più allarmante emerso durante l'ispezione riguarda la gestione dei materiali di scarto. All'interno del sito veniva portata avanti una gestione del tutto illecita di rifiuti speciali. Tra i materiali tossici abbandonati e stoccati senza criteri di sicurezza sono stati rinvenuti: Grandi quantità di oli esausti e idrocarburi; Batterie esauste altamente inquinanti; Nessuna autorizzazione per l'immissione di emissioni nocive nell'atmosfera.

I Carabinieri Forestali hanno fatto scattare immediatamente il sequestro penale per l’intera officina, il piazzale circostante, un container utilizzato come ufficio abusivo e un cassone impiegato per lo smaltimento illecito dei rifiuti. I macchinari e le attrezzature da lavoro sono stati invece sottoposti a sequestro amministrativo. Per il gestore della struttura è scattato il deferimento immediato all’Autorità Giudiziaria presso il Tribunale di Salerno. Oltre alla denuncia penale, l'uomo dovrà pagare una pesante sanzione amministrativa di 5.164 euro per l’esercizio abusivo della professione. Il provvedimento ha ricevuto il nulla osta del Procuratore della Repubblica, Raffaele Cantone.