lunedì 21 settembre 2026
Politica

Forza Italia Campania, dopo il congresso esplode lo scontro interno: due ricorsi ai Probiviri

Parlamentari e consiglieri contestano le procedure che hanno portato all’elezione di Martusciello: nel mirino candidabilità e trasparenza dell’iter congressuale

Forza Italia Campania, dopo il congresso esplode lo scontro interno: due ricorsi ai Probiviri

A pochi giorni dal congresso regionale di Forza Italia in Campania, l’elezione di Fulvio Martusciello finisce al centro di una dura contestazione interna. Un gruppo di esponenti azzurri ha presentato due ricorsi al Collegio nazionale dei Probiviri, denunciando irregolarità nelle procedure e ostacoli burocratici durante la fase di presentazione delle candidature.

Non si placano le polemiche all'interno di Forza Italia in Campania all'indomani del congresso regionale svoltosi il 9 settembre 2026, che ha sancito l'elezione di Fulvio Martusciello alla carica di segretario regionale, unico candidato. Polemiche scaturite tempi tecnici per formalizzare le candidature che si sarebbero concentrate nel periodo della pausa estiva. È nel mese di agosto che si sarebbero dovute concentrare tutte le operazioni burocratiche finalizzate e definire le candidature ma, in quello stesso periodo, gli uffici responsabili sono stati chiusi per la pausa estiva impedendo di fatto che due esponenti del partito di Forza Italia Alessandro Carrazza e Giuseppe Conte, potessero formalizzare le loro candidature.

La tregua interna sembra ormai un miraggio: un gruppo di parlamentari e consiglieri regionali azzurri ha ufficialmente aperto il fronte giudiziario interno, mettendo in discussione la regolarità delle procedure congressuali. I deputati Annarita Patriarca, Raffaele De Rosa e Pino Bicchielli, insieme al consigliere regionale Livio Petitto, hanno annunciato il deposito di due ricorsi formali presso il Collegio nazionale dei Probiviri puntando i riflettori sulle posizioni di Alessandro Carrazza e di Giuseppe Conte. Le tensioni attorno alla figura di Carrazza erano emerse già nelle settimane antecedenti al voto avendo apertamente criticato l'organizzazione della macchina congressuale, denunciando una "prova di resistenza burocratica" legata a scadenze convocate con uffici chiusi.

L'avvocato penalista, consigliere comunale di maggioranza a Sala Consilina, ha deciso di sfidare l'attuale leadership regionale facente capo a Fulvio Martusciello. Carrazza, iscritto a Forza Italia fin dalla sua fondazione nel 1994, si era proposto come il candidato "della base e dei territori” ponendosi in aperta antitesi a una gestione del partito percepita come centralizzata e "chiusa nelle stanze". A ridosso delle scadenze congressuali di inizio settembre, Carrazza ha parlato però di un «gravissimo vulnus democratico». Secondo l'esponente salese, la macchina organizzativa del partito avrebbe attuato una vera e propria ostruzione burocratica, quando, a presentazione delle sue controdeduzione, si è visto rispondere che gli uffici sarebbero rimasti chiusi per 20 giorni proprio durante l’unico periodo utile per la presentazione delle candidature impedendogli materialmente di raccogliere le firme necessarie per formalizzare la sua discesa in campo per guidare il partito in Regione Campania.

Nei giorni precedenti al voto del 9 settembre, Carrazza ha sollevato forti dubbi sulla trasparenza dei numeri interni del partito in Campania, parlando di «troppe ombre su congresso e iscritti». Il ricorso formalizzato al Collegio nazionale dei Probiviri punta a invalidare l'iter che ha portato alla proclamazione della nuova segreteria. Se gli organi di garanzia interni non offriranno risposte rapide, il gruppo dei ricorrenti è pronto a trasferire la battaglia nelle aule del tribunale civile ordinario per chiedere il rispetto dello statuto e la tutela dei diritti dei militanti. I ricorrenti hanno specificato che l'iniziativa non è mossa dalla volontà di alimentare ulteriori divisioni all'interno della coalizione o del partito stesso, bensì dall'esigenza di assicurare i principi fondamentali di trasparenza, correttezza e partecipazione democratica.

Intanto la nuova squadra guidata da Martusciello ha già avviato le prime nomine operative sul territorio per dare continuità all'attività politica del partito.